Cosa garantisce che lo schermo di un monitor sia ben leggibile in ambienti luminosi? La luminosità, il rapporto di contrasto e il modo in cui la luce interagisce con la superficie dello schermo determinano la visibilità. La tecnologia Optical Bonding tiene conto di questi fattori, garantendo così un'eccellente nitidezza dell'immagine in ambienti con elevata luminosità.
Grazie alla propria tecnologia di incollaggio ottico, EIZO è in grado di soddisfare le esigenze di settori quali la navigazione marittima, la medicina e altri mercati specializzati, garantendo al contempo la massima qualità dei prodotti.
Nozioni di base
Che cos’è l’Optical Bonding?
Vantaggi dei monitor LCD in ambienti luminosi

Che cos’è l’Optical Bonding?
L'Optical Bonding è un processo mediante il quale lo spazio d'aria tra il modulo LCD di un monitor e il suo vetro protettivo viene eliminato mediante l'iniezione di una resina speciale. Questa tecnologia migliora la leggibilità dello schermo, riduce i riflessi e ne aumenta la robustezza.

1. Brezel | 2. Vetro protettivo | 3. Resina sintetica | 4. Modulo LCD | 5. Fessura
Perché l'optical bonding è importante

1. Nitidezza visiva assoluta
Quando la luce attraversa l'intercapedine d'aria tra il pannello LCD e il vetro protettivo, subisce un fenomeno di rifrazione che ne riduce l'intensità, compromettendo la luminosità e la nitidezza dello schermo. L’incollaggio ottico elimina questo spazio vuoto per ottimizzare la trasmissione luminosa, garantendo una leggibilità eccellente anche in condizioni di forte luce ambientale.
- Riduce la dispersione della luce causata dall’intercapedine d’aria
- Garantisce un contrasto più nitido anche in presenza di forte luce ambientale

2. Trattamento antiriflesso avanzato
I riflessi sullo schermo si verificano quando la luce esterna attraversa strati con indici di rifrazione differenti, come l'intercapedine d'aria e il vetro protettivo. Questo fenomeno genera un riverbero fastidioso che compromette la leggibilità dei contenuti. Grazie all’Optical Bonding e all'eliminazione dello strato d'aria, la transizione ottica diventa omogenea, riducendo drasticamente la luce riflessa indesiderata.
- Riduce i riflessi provenienti da fonti di luce esterne
- Migliora la leggibilità in ambienti con elevata luminosità

3. Maggiore durata
I monitor utilizzati in ambienti difficili necessitano di protezione da urti e graffi. Lo strato di resina garantisce un solido collegamento tra il modulo LCD e il vetro protettivo, migliorandone così l'integrità strutturale.
Ciò garantisce una lunga durata in caso di utilizzo in luoghi pubblici, in impianti di produzione o in altri ambienti in cui è richiesta una maggiore robustezza.
- Lo strato di resina rafforza l’integrità strutturale
- Protegge da urti e graffi

4. Eliminazione della condensa
In ambienti caratterizzati da forti sbalzi termici, l’umidità che penetra all'interno dello schermo può provocare la formazione di condensa, causandone il fastidioso appannamento. Nei monitor dotati di Optical Bonding, l'intera intercapedine d'aria viene sigillata e riempita con la resina: questo azzera il rischio di appannamento interno, preservando una leggibilità impeccabile in qualsiasi condizione climatica.
Di conseguenza, l’Optical Bonding risulta particolarmente vantaggioso quando viene impiegato su navi, piattaforme offshore, magazzini, aeromobili e in altri ambienti caratterizzati da sbalzi di temperatura estremi.
- Impedisce l’accumulo di umidità all’interno dello schermo
- Ideale per ambienti caratterizzati da un ampio intervallo di temperature, quali navi e impianti offshore

5. Interazione touch accurata e reattiva
La precisione di uno schermo touch screen si basa sul perfetto rilevamento degli input inseriti tramite dita o stilo. Nei monitor tradizionali, l'intercapedine d'aria può generare errori di parallasse, causando uno sfasamento visivo tra il punto di contatto fisico e la risposta del cursore. Grazie all'incollaggio ottico diretto del vetro protettivo al pannello LCD, l'Optical Bonding elimina questa distanza, garantendo un'interazione touch millimetrica e priva di errori
- Elimina gli errori di deviazione causati dallo spazio d’aria al momento del contatto
- Migliora la precisione del tocco per le applicazioni interattive
Garantisce immagini più nitide rispetto a quelle ottenute incrementando la sola luminosità nativa
Per valutare in che modo l’Optical Bonding influisca sulla visibilità dello schermo, abbiamo effettuato il seguente test, nel corso del quale sono stati messi a confronto monitor con e senza Optical Bonding.
Affidabilità sul campo
Il rapporto di contrasto (CR), inteso come il rapporto tra la luminanza del bianco e quella del nero, è uno dei fattori chiave che determinano la leggibilità di un display. Un valore di CR pari a 10 (10:1) rappresenta la soglia critica al di sopra della quale il testo stampato su carta rimane leggibile: qualsiasi livello inferiore rende i contenuti difficilmente distinguibili per l’occhio umano. Sulla base di questo parametro di riferimento, sono state misurate le prestazioni di due monitor.
La tabella seguente mette a confronto il CR del modello per applicazioni marittime EIZO DuraVision MDF2701W (dotato di Optical Bonding, con luminosità di 350 cd/m²) e di un display navale convenzionale (privo di incollaggio ottico, da 500 cd/m²) in differenti condizioni di luce ambientale (misurate in lux). I risultati dimostrano che lo schermo con Optical Bonding garantisce una visibilità nettamente superiore, superando le prestazioni del monitor tradizionale nonostante la luminosità nominale inferiore di quest'ultimo.

Il valore di contrasto (CR) del monitor senza optical bonding scende al di sotto di 10 quando la luce ambientale raggiunge circa 5.300 lux, mentre il modello MDF2701W con optical bonding è riuscito a mantenere un valore di contrasto superiore a 10 fino a 12.500 lux. Ciò significa che un monitor con optical bonding è in grado di preservare la nitidezza dell’immagine fino a una soglia di luminosità ambientale più elevata. Un monitor senza optical bonding dovrebbe presentare una luminanza stimata di circa 1.160 cd/m² per ottenere un risultato paragonabile a quello dello stesso monitor con optical bonding.

A sinistra: monitor senza optical bonding e 500 cd/m² (con vetro protettivo)
A destra: MDF2701W con optical bonding e 350 cd/m² (con vetro protettivo)
Elevata qualità ed efficienza grazie alla produzione in-house
Nel proprio stabilimento principale di Ishikawa, in Giappone, EIZO ha realizzato una linea di produzione all’avanguardia dedicata all'optical bonding. Questa tecnologia garantisce una produzione efficiente e di alta qualità e consente di rispondere in modo flessibile e tempestivo alle specifiche esigenze del mercato e alle condizioni operative più impegnative.

