Questo display rappresenta inoltre un investimento duraturo, grazie alla possibilità di calibrazione e ai sensori integrati che consentono il controllo qualità automatico. Un monitor professionale, sottoposto a test e calibrazioni e dotato di funzionalità pratiche come il Backlight Saver, che spegne automaticamente il monitor dopo un periodo di inattività definito dall’utente, avrà infatti una maggior durata della vita utile.
Infine, uno dei punti di forza principali dell’MX317W è l'ottimo contrasto, già evidente con una profondità di colore a 8 bit, ma che raggiunge il suo apice con una profondità di colore a 10 bit con una copertura dello spazio sRGB ottimale: in base alle misurazioni di accuratezza del colore, infatti, il monitor MX317W è in grado di visualizzare lo spazio colore sRGB con una deviazione ΔE=0,4 (deviazione cromatica rispetto al colore standard), un valore significativo, poiché al di sotto di 2,0 la differenza non è percepibile dall'occhio umano. In sintesi, la visualizzazione ottimale del colore tramite questi monitor permette quindi di visualizzare ed evidenziare le differenze date dalle colorazioni, così da identificare correttamente la morfologia di agenti eziologici, la presenza di materiale intracellulare o di strutture e componenti tissutali anomali e le eventuali reazioni enzimatiche date dalle reazioni di legame antigene-anticorpo in caso di esami immunoistochimici.
La Dottoressa Marialaura Brancone ha aggiunto:
“Ciò che apprezziamo particolarmente del monitor EIZO MX317W è la possibilità di visualizzare immagini a elevati valori di zoom, in quanto anche a 100x l’immagine risulta sempre nitida e chiara.”