Cosa significa Auto EcoView?

Le funzionalità EcoView, grazie alle quali lo schermo non si presenta mai ne troppo chiaro ne troppo scuro, aumentano e diminuiscono in maniera autonoma la luminosità dello schermo, a seconda delle condizioni dell’ambiente circostante. Ciò riduce notevolmente l’affaticamento visivo e contribuisce ad una riduzione del dispendio energetico globale.

Il mio monitor CG/CX/CS non viene riconosciuto dal software ColorNavigator. Come posso rimediare al problema?

Controllare che il cavo USB sia collegato correttamente tra monitor e PC o MAC. ColorNavigator necessita del cavo USB per poter calibrare il monitor. Verificare che anche il cavo sia operativo.

A cosa serve la modalità PowerResolution e a cosa bisogna prestare attenzione?

Power Resolution aumenta il contrasto dei contorni e delle strutture delle immagini. La riproduzione appare ancora più spiccata e applicazioni di intrattenimento come giochi, video e immagini raggiungono una maggiore intensità e profondità, specialmente in scene lievemente sfocate o con effetti metallici. Il livello di regolazione può essere intensificato o diminuito a piacere. L’impostazione attiva può essere verificata e impostata adeguatamente mediante il menu OnScreen.

Nota:
La riproduzione di mesh pattern, come per esempio la rappresentazione di cespugli o roccie richiede una scheda grafica altamente performante. Se noti rallentamenti consigliamo di ridurre il grado di regolazione al livello 1 o di disattivare la modalità, altrimenti possono apparire rallentamenti e oscillazione della luminosità.

Di quale garanzia dispongono i monitor EIZO RadiForce?

I monitor EIZO RadiForce sono per la maggioranza coperti da una garanzia del produttore di 5 anni. EIZO raccomanda per i monitor medicali per la refertazione una luminosità minima superiore a quella definita dai requisiti QS-RL. Eventuali dettagli sulla specifica durata della garanzia di ciascun monitor sono disponibili nella scheda tecnica di ogni prodotto.

Come è possibile migliorare l’uniformità su tutto lo schermo del monitor?

La maggior parte dei pannelli LCD tende a presentare una luminosità non assolutamente lineare sullo schermo. Questo fenomeno è particolarmente visibile nelle aree scure e agli angoli dello schermo. Il monitor FORIS FG2421 per esempio, dispone di un livello del nero eccezionalmente intenso che riduce questo effetto negativo. In ogni modo è possibile evitare questo problema impostando ad hoc i valori del contrasto, della gamma, del livello del nero o attivando la funzione Contrast Enhancer.

Quali parametri di impostazione della gamma e del punto di bianco del monitor suggerisce EIZO?

Valori consigliati per i monitor ColorEdge:

Punto del bianco:
Nella realtà pratica, il punto di bianco dello schermo viene allineato al punto di bianco dello strumento di luce standardizzata, detta light box e non allo spazio cromatico utilizzato) e cioè D50 e 5000 Kelvin.
Se si effettua comunque un "proof” con luce diurna o per l’elaborazione fotografica si utilizza normalmente D65.

Gamma:
Si consiglia di selezionare le caratteristiche tonali del monitor in modo che si avvicinino il più possibile, allo spazio cromatico. In questo modo il sistema di gestione del colore/sistema operativo non è costretto ad effettuare correzioni eccessive delle tonalità.

Esempio:
PhotoRGB, AdobeRGB e sRGB si basano su parametri gamma del 2,2. Le caratteristiche del monitor dovrebbero dunque essere calibrati su parametri di 2,2, mentre lo standard ECI-RGB richiede una gamma di 1,8.

Lo spazio colore L* non dispone di coordinate cromatiche della gamma. Anche nel caso dei nostri consigli è una questione di piccolissime sfumature.
La gestione del colore tiene conto nell’elaborazione del profilo del monitor e della relativa impostazione della gamma. Per ridurre effetti di scalettature sarebbe opportuno selezionare la gamma del monitor secondo le caratteristiche gamma dello spazio cromatico. Oppure si sceglie di adottare L* sia per il monitor che per lo spazio cromatico. In questo caso sarà necessario scegliere il punto di bianco del monitor secondo l’illuminazione del proof e non dello spazio cromatico.

La nostra raccomandazione per i monitor Flexscan è la seguente:
Gamma = 2,2 e punto di bianco = 6500

I monitor EIZO sono compatibili con tutte le schede grafiche?

Principalmente sí, sempre tenendo conto dei collegamenti disponibili nel monitor. Per i monitor con risoluzione a 4K consigliamo l’impiego di schede grafiche che dispongono del DisplayPort 1.2 (60 Hz).

Come vengono collegati i monitor EIZO ColorEdge con i colorimetri o spettofotometri per effettuare la calibrazione?

Questi dispositivi necessitano di un’alimentatore e devono essere collegati tramite ingresso USB sia direttamente al PC o al monitor. Anche i monitor ColorEdge dovranno essere collegati mediante la porta USB al PC per poter assicurare la connessione hub.

Qual è la funzione di autocontrollo della luminosità?

Livelli di luminosità stabili sono assolutamente indispensabile per consentire una riproduzione cromatica affidabile. Molti schermi LCD richiedono circa due ore per raggiungere valori costanti della luminosità, e possono comunque reagire sensibilmente a oscillazione della temperatura ambientale. La tecnologia brevettata di EIZO regola e compemsa automaticamente, a seconda del modello, la luminosità dello schermo – indipendentemente dalla durata di utilizzo e dalla temperatura ambiente.

Il monitor collegato tramite Display Port ad un PC Lenovo non si riattiva più dallo stand by e non mostra nessuna immagine. Come posso risolvere il problema?

Abbiamo appreso che esistono problemi di compatibilità con il PC Lenovo ed il software dedicato „ThinkVantage PowerManager“ se si utilizza il collegamento DisplayPort. Ciò accade anche con monitor di altre marche. Rimedio consigliato: disinstallare il software ThinkVantage Power Manager ed utilizzare il sistema di risparmio energetico del PC. L’aggiornamento della scheda grafica è inutile e non risolve il problema.

Modelli EIZO precedenti

Informazioni e dettagli su modelli precedenti sono disponibili sul sito EIZO.com.

Visita il sito eizo.com