Avete provato a valutare e verificare la qualità visiva del vostro monitor LCD? Testare il monitor può essere davvero utile e talvolta problemi di visione possono essere facilmente riconosciuti mediante determinati modelli di prova. Seguono in questo articolo i fattori determinanti per la valutazione della qualità visiva del monitor e vi presentiamo un metodo semplice per la verifica.

Il testo seguente si basa sulla traduzione del testo di IT media "The difference in image quality is perfectly obvious! Let's check the LCD's monitor" dal giapponese e pubblicato in data 22 aprile 2010. Copyright 2011 ITmedia Inc. Tutti i diritti sono riservati.


La qualità dell'immagine sul vostro monitor LCD che utilizzate risulta ottimale?

Effettuate come prima cosa il seguente test: di seguito trovate due schermate di valutazione in forma di una serie di quadrati. Nel centro di ogni quadrato si trova una lettera dell'alfabeto quasi impercettibile, in totale sono tre lettere. Lette da sinistra a destra risulta un nome. Siete in grado di distinguere la parola nascosta?

Se date un'occhiata ai quadrati bianchi, grigi e neri potete notare che in ogni quadrato è nascosta una lettera.

Giusto: la parola nascosta è "LCD". Probabilmente le lettere erano facilmente leggibili per la maggior parte degli utenti.

Il prossimo test invece è già più complesso. Il primo compito da assolvere è la ricerca di una parola nascosta nei quattro quadrati. Il colore delle lettere sono molto simili al colore del quadrato. A questo punto, presumibilmente, risulterà sempre più difficile scovare le lettere nascoste, specialmente se guardate le immagini utilizzando  il vostro browser. Vi consigliamo di scaricare l'immagine ed esaminarl con l'ausilio di un software di elaborazione grafica o altro software opportuno.

Alla prima occhiata sono visibili solo una successione di quattro quadrati che mostrano una sfumatura dal nero al bianco. Anche in questo caso esiste una parola nascosta.


Questa volta la parola è cercata "EIZO". A seconda delle condizioni di illuminazione potrebbe risultare veramente difficile distinguere le quattro lettere. Se siete in grado di vedere chiaramente le lettere con il vostro LCD o di percepire le gradazioni del colore, in tal caso la qualità di visione del vostro schermo è estremamente buona.

Se invece incontrate ancora difficoltà nel vedere le lettere anche dopo una lunga esaminazione,  ciò potrebbe far sorgere qualche serio dubbio sulla qualità visiva del vostro monitor.


Valutazione della qualità del monitor LCD mediante immagini test

Diamo un'occhiata ravvicinata ai particolari. La qualità visiva del monitor è naturalmente una delle caratteristiche di principali rilievo del monitor.

Se volete verificare la qualità del vostro schermo che state attualmente utilizzando, vi consigliamo un metodo semplice ed efficace per esaminarne la sua qualità mediante l'utilizzo di schermate di valutazione, in maniera simile al test visivo appena effettuato. Innanzitutto vogliamo illustrare quanto sia importante la corretta riproduzione delle informazioni dell'immagine, verificando la qualità del monitor LCD che state utilizzando al momento.

Per l'analisi vengono utilizzate schermate a colori e monocromatiche per la verifica delle tonalità come anche immagini normali che consentono una verifica della luminosità e della resa cromatica. Questo tipo di schermate di prova possono essere scaricate gratis su internet. Per la visione vi raccomandiamo l'uso di un software di elaborazione grafico o altro software per la visualizzazione di immagini digitali. Come già accennato, è necessario segnalare che una visualizzaione mediante il browser internet non è in grado di restituire adeguatamente i colori (attualmente solo una manciata di browser internet comeo Safari e Firefox 3.x sono in grado di gestire un'adeguata gestione del colore).

Prima di iniziare con la verifica visuale della qualità visiva, settate i parametri del monitor LCD sui valori default e selezionate come modalità colore lo standard AdobeRGB o sRGB. Se queste modalità non sono disponibili, impostate alternativamente la temperatura del colore su 6.500K e il valore della gamma su 2.2. Se anche queste impostazioni non sono a disposizione, impostate solo la luminosità ed il contrasto in modo che le immagini siano più distinte e chiaramente visibili. Se si tratta di un monitor calibrato potranno rimanere al livello stabilito.

Un comune monitor LCD richiede un certo lasso di tempo dopo l'accensione prima che raggiunga una performance stabile. Vi consigliamo quindi  di attendere almeno 30 minuti prima di effettuare il test. (La maggior parte dei monitor EIZO costituiscono un'eccezione alla regola, grazie al fatto che sono muniti di una funzione di dimming che provvede a stabilizzare la sua performance subito dopo l'accensione).

Adeguate l'altezza e la posizione del piedistallo del monitor per ridurre al minimo riverberi e riflessi sullo schermo. Ciò è in particolar modo da consigliare per i prodotti che non dispongono di un trattamento antiriflesso della superifice dello schermo. I riflessi rendono un'esaminazione  più difficile, pertanto si suggerisce di effettuare un tale test nelle ore diurne, senza la presenza di sorgenti luminose. Ciò è consigliabile sia per gli schermi con trattamento antiriflesso che non.

La riflessione di sfondo. L'impiego di schermi che non dispongono di una superficie con trattamento antiriflesso può portare a riverberi e riflessi indesiderati sullo schermo che a loro volta possono influenzare in modo considerevole sulla purezza cromatica (foto a destra). Con un display munito di una superficie antiriflesso eventuali riverberi causati da sorgenti di luce esterna verranno ridotti al minimo e verranno al massimo percepiti come una luminosità diffusa (vedi foto a destra).

Qualitätsmerkmal Entspiegelung

Abbiamo utilizzato per il test un monitor EIZO FlexScan SX2462W (formato panorama a 24,1 pollici).

Nel test effettuato tutte le quattro lettere erano distinguibili e leggibilii. Una chiaro argomento a favore dell'elevata qualità visiva del monitor FlexScan 2462W.


Sfumature: Test 1

Di fatto è molto semplice verificare le caratteristiche di gradazione visualmente. In base alle gradazioni dei colori e dei livelli del grigio è chiaramente visibile per l'utente se la cromaticità dell'immagine viene restituita per intero. Una restituizione cromatica è insufficiente nel caso in cui appaiono effetti di ombreggiatura nelle sezioni scure, linee verticali e orizzontali nelle tonalità medie delle sezioni chiare dell'immagine e sconfinamenti verso altre tonalità - proprio a questi effetti bisogna prestare particolare attenzione.

Le immagini sottostanti rappresentano gradazioni di colore e del livello del grigio. Ogni schermata test è concepita per essere visualizzata a tre diverse risoluzioni (1280 x 800 pixel, 1680 x 1050 e 1920 x 1200 pixel). La risoluzione desiderata viene visualizzata cliccando sulla specifica schermata. Scaricate le immagini test sul vostro monitor LCD con la risoluzione più appropriata. La gradazione cromatica può variare a seconda se l'immagine è nel formato ritratto o panoramico. Proprio per questo è consigliabile girare le immagini test e osservarle nel formato ritratto.

16 gradazioni cromatiche (grado di difficoltà: basso)

Con questo test intuitivo, i colori attraversano 16 diverse gradazioni dei colori rosso, verde, blu, ciano, magenta e giallo con transizione al nero o bianco. Si tratta di un test semplice e quindi ci si aspetta che la suddivisione dei colori nei 16 segmenti venga riconosciuta perlomeno nella maggioranza dei casi.

64 gradazioni (grado di difficoltà: medio)

In questo esempio i colori percorrono 64 diverse gradazioni del rosso, verde, blu, ciano e giallo con transizione dal nero e al bianco. Ogni segmento di colore è suddiviso in 64 settori quadrati. Con questo elevato numero di gradazioni sarà probabilmente alquanto difficile per il monitor ottenere una differenziazione delle sezioni scure o di quelle che più si approssimano ai colori primari.

Transizioni prive di scalettatura (grado di difficoltà: alto)

Una gradazione priva di scalettatura nella quale i colori rosso, verde, blu, ciano, magenta e giallo vengono riprodotti con 256 livelli cromatici dal nero al bianco. A questo livello non è possibile da una certa distanza dal monitor distinguere con esatezza le sfumature tra i colori accostati. Se siete in possesso di un monitor LCD che restituisce le gradazioni in modo eccellente potrete notare che ogni colore è a sua volta suddiviso in piccoli segmenti quadrati.

Scala del grigio (grado di difficoltà: basso)

In questa scala del grigio sono rappresentate sfumature dal nero al bianco, suddivise in 5 colonne (dall'alto al basso): senza gradazioni; 128 gradazioni, 64 gradazioni, 32 gradazione e 16 gradazioni. Anche nel caso in cui tutte le differenze nella gradazioni del modello di prova a 13 e 32 gradazioni sono riconoscibili, dobbiamo partire dalla premessa che in alcuni punti del modello a 64 e 128 gradazioni la distinzione tra le sfumature accostate sia alquanto difficile. Con la schermata di verifica a livelli di grigio possiamo di verificare se il grigio contiene una lieve tendenza verso alti gradienti di colore.

Su un comune monitor LCD le sfumature dei colori che si approssimano al nero tendono a presentarsi ombreggiate (quelle vicine al bianco invece vengono riprodotte nella maggior parte dei casi in modo piuttosto esatto). Se il menù OSD del vostro LCD dispone di un'impostazione del contrasto, potete eventualmente tentare di rimediare, riducendo gradualmente il contrasto. Questa soluzione consente spesso di ottenere al contempo una maggiore accuratezza delle gradazioni che normalmente presentano sconfinamenti o ombreggiature.

Si presume che nella maggior parte dei monitor LCD l'insorgere di linee e ombreggiature sia percepibile solo fino ad un certo punto. Le linee che insorgono nelle gradazioni di colore intermedie sono causate da salti di colore, ossia dalla mancata riproduzione di certe sfumature. Nel caso si presentino sconfinamenti del gradiente ciò significa invece che la curva RGB ha un decorso irregolare e , diversamente che nel caso delle ombreggiature o macchie,  si tratta di un problema che l'utente non può risolvere con una semplice modifica delle impostazioni.

Nel caso di problemi di restituizione delle gradazioni non sarà pertanto possibile ottenere colori corrispondenti agli originali. Se osservate con attenzione la riproduzione di video, videogiochi o foto potete sicuramente constatare se esistono anomalie come mancanza di profondità, colori innaturali o macchie nelle tonalità intermedie. Ovviamente ciò significa che questi monitor non sono adatti ad un impiego per applicazioni di fotoritocco e di elaborazione grafica, in cui è necessario riportare sullo schermo la qualità e la cromacità originale.

L'occhio umano non si lascia ingannare, quindi attenzione!

Fino ad ora ci siamo occupati di verificare le gradazioni cromatiche. La spiegazioni di effetti come ombreggiature nelle sezioni scure, macchie nelle sezioni chiare e l'insorgere di linee nelle tonalità intermedie sono sicuramente facilmente comprensibili. Più difficile diventa la questione se dobbiamo distinguere gradazioni con gradienti sbagliati, un fenomeno di cui vogliamo occuparci nel dettaglio.

La serie di immagini sottostanti presenta sette toni diversi di grigio. Solo uno è il grigio neutrale corretto (senza tendenze). Siete in grado di riconoscere, di quale immagine si tratta?

Una serie di immagini con tonalità di grigio differenti. Se i limiti tra le tonalità grigie non sono chiaramente distinguibili esiste un problema di rappresentazione della scala dei grigi del vostro monitor, o ciò è dovuto alle condizioni di luminosità nell'ambiente circostante o da interpretazioni errate delle gradazioni da parte del vostro monitor.

Si tratta dell'immagine all'estrema destra. Se gli altri toni del grigio risultano corretti, le cause di una resa scorretta possono essere molteplici, per esempio condizioni di illuminazione non ideali o impostazioni errate del monitor.

Se il posto di lavoro viene illuminato da normali lampadine potrebbe darsi che il bianco e le tonalità del grigio appaiano rossastre, mentre con una luce a neon sembreranno piuttosto verdastre (per questo motivo esistono lampade adatte per illuminare postazioni di lavoro grafiche). Oltretutto le tonalità del bianco e del grigio possono presentare una tendenza al rosso se il monitor è impostato con una temperatura del colore molto bassa, mentre una temperatura del colore alta produce una tendenza al blu. Così succede molto spesso che le informazioni originali del grigio non vengono restituite correttamente.

Un ulteriore complicazioni è dovuta al fatto che l'occhio umano (il cervello) si lascia facilmente influenzare dai colori circostanti. Tutti conoscono il noto fenomeno: se si entra in un luogo illuminato da una lampadina elettrica il l'ambiente o la stanza dapprima appaiono immersi in una luce rossa. Non appena l'occhio ci si abitua questa prima impressione svanisce.

I due modelli di prova sono semplicemente due esempi comprensibili di questo inganno ottico che dimostra in maniera inequivocabile come l'occhio umano si lascia condizionare dai colori circostanti.

Contrasto chiaro-scuro

Sebbene il grigio nel centro di ogni quadrato è della stessa tonalità, ciò malgrado le tonalità nel contorno scuro appaiono più chiare e quelle nel contorno chiaro più scure. Questo particolare fenomeno viene definito "contrasto chiaro-scuro".

Licht-donkercontrast
Contrasto simultaneo

Anche la tonalità arancione al centro di ogni quadrato è sempre la stessa, eppure la tonalità di arancione se circondata da un tono saturo di rosso sembra meno intensa, mentre se viene delimitata da un colore meno saturo come il verde sembra più intenso. Questo fenomeno viene chiamato "contrasto simultaneo".

Simultaancontrast

Grazie alle capacità innate dell'occhio umano di adeguarsi agli ambienti più disparati, una differenziazione esatta effettuata solo mediante l'esaminazione visiva è estremamente difficoltosa persino per persone qualificate. Scostamenti cromatici distinti verranno comunque rilevati, mentre piccole alterazioni rimarranno innosservate.

Nella pratica quotidiana è importante che non vengano effettuati adeguamenti della qualità del monitor e del materiale finché non si riesce a rinvenirne la causa. Quantunque esistano monitor che consentono un'adeguamento manuale dei valori RGB, tuttavia si impone la massima cautela; un'impostazione malaccorta può causare una perdita irreparabile del bilanciamento del colore. Riprodurre toni grigi e bianchi neutri e utilizzarli come linea guida è sicuramente una possibilità molto effettiva per effettuare un armonizzazione di tipo avanzato.


Gradazione: Test 2

Ora vogliamo verificare la gradazione mediante l'ausilio di immagini di prova lievemente differenti. Le immagini sottostanti presentano uno spettro di gradazioni con scalature verso sezioni più scure e più chiare e sono ordinate in modo che le distinzione con i colori circostanti non verranno percepite se si utilizza un monitor LCD con capacità insufficienti di differenziazione cromatica.

Schermata di prova per le sezioni chiare (grado di difficoltà: medio)

In questo esempio i colori si smarriscono gradualmente dai toni bianco pastello fino a raggiungere tonalità ancora più prossime al bianco. Più aumenta la luminosità di ciascuna sfumatura (più si avvicina al bianco) e più difficile diventa delimitare i colori circostanti.

Schermata di prova per le sezioni scure (grado di difficoltà: alto)

Questa è una verifica delle gradazioni in cui la luminosità e la tonalità cambiano gradualmente. Minore é la luminosità di ogni sfumatura (più si avvicina al nero) e più difficile diventa la delimitazione dai colori circostanti.

Nel test precedente probabilmente siete stati in grado di riconoscere l'intera gradazione dei colori. Ma in questo test forse riuscite a percepire solo determinate sezioni. Come accennato, nelle sezioni scure in prossimità del nero si possono spesso osservare fenomeni di ombreggiature. Queste immagini di prova sono particolarmente difficili da distinguere.

E siccome alcune sezioni non sono visibili, potrebbe accadere che le lievi sfumature dell'incarnato eventualmente non vengano riprodotte accuratamente nel fotoritocco, anche se il grado di tonalità non riconosciute varia a seconda delle capacità visive dell'utente. Utenti che prestano una particolare attenzione alla resa cromatica debbono in ogni caso considerare questo fattore se decidono di sostituire il loro monitor.


Verifica delle variazioni della luminosità e della cromaticità

Nella verifica della gradazione possiamo contemporaneamente controllare le variazioni della luminosità e cromaticità. Attraverso la variazione della luminosità la luminosità viene diffusa sullo schermo. E questo effetto è facilmente riconoscibile quando si utilizza la visione a pieno schermo di documenti o con tabelle in ambiente excel. La variazione della cromaticità non è così facilmente riconoscibile come quella della luminosità. A causa di questo fenomeno i colori di sembrano innaturali e la capacità di riproduzione dei colori tende a peggiorare.

Ogni display LCD è munito di un certo numero di variazioni della luminosità e della cromaticità che vengono fortemente influenzate dal livello di luminosità. Un confronto tra una serie di monitor LCD dimostra che esistono notevoli differenze tra ciascun monitor. Un fattore da tenere particolarmente in considerazione. 

Le variazioni della luminosità e della cromaticità possono essere verificate mediante le funzioni standard di Windows e Mac OS X. Basta impostare lo sfondo del desktop su "livelli del grigio" e osservare l'intero schermo. Prima di effettuare questa verifica si consiglia di impostare lo sfondo del desktop su nero, bianco, grigio, poi su 100% rosso, verde, blu, ciano, magenta e giallo e successivamente selezionare un qualsiasi tono "quasi bianco".

Se avete effettuato questo test potreste eventualmente constatare nella riproduzione delle tonalità grigie o nelle sfumature quasi bianche un numero di variazioni inaspettate. Generalmente, il centro di un monitor LCD è il punto più luminoso e la luminosità tende a diminuire gradualmente verso gli angoli. Se non è visibile alcuna differenza di intensità tra il centro e gli angoli, ciò vuol dire che la luminosità è omogenea su tutta la superficie, esistono comunque dispositivi dove questa differenza di uniformità è chiaramente visibile.

Questo test è un metodo effettivo per verificare la presenza di pixel mancanti sullo schermo (illuminazione normale/ambiente senza illuminazione). Controllate il livello del nero in un ambiente senza illuminazione. Anche se in un ambiente illuminato l'intero schermo appare come nero su tutta la superficie dello schermo, in un ambiente completamente oscurato potrebbero in alcune sezion diventare visibili variazioni dovute da perdite di luce.


Analisi dell'angolo di visione

Attualmente i monitor LCD permettono un ampio angolo di visione massimo orizzontale e verticale pari a 180° e dunque un'ampia libertà di visione.

Ciò nonostante questo termine è fuorviante. Correttamente l'angolo di visuale è l'angolo massimo tra la linea di vista e la perpendicolare allo schermo, oltre il quale la luminosità o la cromaticità dell'immagine risultano alterati, e cioè nella visione laterale questo valore è inferiore al rapporto di 10:1 o 5:1 (più angolato è l'angolo di visione e più diminuisce il contrasto). In poche parole, l'omogeneità, cromaticità e uniformità luminosa non viene considerata nella visione angolata.

Con un angolo di visualizzazione ottimale, la luminosità e la cromaticità sono uniformi e l'insorgenza di divergenze è ridotta - anche da un angolo di visione estremo. I valori dichiarati nelle specifiche tecniche non sono davvero espressivi. Tuttavia si può affermare che i pannelli IPS offrono la migliore visuale possibile da posizioni angolate, seguiti dai pannelli muniti della tecnologia VA. I monitor che dispongono di un pannello con tecnologia VA e IPS non sono solo dotati di un'accuratezza di colore superiore, ma anche di angoli di visuale molto elevati, senza perdita di nitidezza delle ombre, nemmeno guardando il tutto con un angolo elevato, sia in verticale che in orizzontale. Confrontate le specifiche tecniche a riguardo dei diversi dispositivi.

I monitor più utilizzati rimangono comunque quelli che dispongono della tecnologia TN e nonostante oggigiorno presentino caratteristiche rispettabili in quanto angolo di visualizzazione e perdità di luminosità e cromaticità non possono essere paragonati ai pannelli IPS e VA. Gìà la visione da una posizione leggermente angolata modifica radicalmente la resa e porta ad una riproduzione completamente differente se si guarda il monitor da una posizione più estrema. Se sono indicati parametri orizzontali e verticali differenti si tratta sicuramente di un pannello TN.

In ogni caso potete utilizzare tutte le schermate di prova della prima parte dell'articolo per verificare l'angolo di visione del vostro schermo. Visualizzate un'immagine sull'intera superficie dello schermo e osservatelo da una posizione angolata e verificate la luminosità e i colori dall'alto, dal basso e da entrambe i lati dello schermo. Cambiate lentamente l'angolazione e verificate se potete constatare delle differenze. Se effettuate questo test con le immagini test e con foto potete constatare ancora meglio le eventuali differenze.

Puntate sulla qualità nella scelta del vostro monitor

Vi abbiamo illustra alcune possibilità per verificare la qualità visiva del vostro monitor LCD. Quali sono i risultati? Possiamo presumere che per molti gli effetti di ombreggiatura e macchie si sono rivelati molto inopportuni. Nella visione delle immagini in scala di grigi sicuramente il fenomeno più fastidioso erano le linee verticali nelle tonalità intermedie e le variazioni cromatiche della luminosità e cromaticità.

Come già illustrato all'inizio dell'articolo, il numero di LCD con una qualità visiva eccellente  sta diminuendo anche se non vogliamo sicuramente in alcun modo asserire che la qualità di modelli economici sia scarsa. Un monitor LCD di alte prestazioni è irrinunciabile non solo per potersi divertire, ma soprattutto per soddisfare i criteri richiesti dai programmi di elaborazione grafica e fotoritocco e per poter gustare restituzione dei colori nella loro intera finezza ed accuratezza.

Se dopo aver eseguito questo test avete ancora dei dubbi riguardanti la qualità visiva del monitor LCD utilizzato, vi consigliamo l'acquisto di un monitor EIZO. Inoltre vi suggeriamo di creare un'ambiente di lavoro con più schermi, nel quale il nuovo monitor funge da strumento di lavoro principale e il modello attualmente utilizzato  rimane attivo come secondo schermo.