Il testo sottostante è una traduzione dal giapponese di un articolo pubblicato da ITmedia il 26 ottobre 2016. Copyright ITmedia Inc. Tutti i diritti sono riservati.

Selezione di ingressi video odierni

Fin dall‘introduzione del formato Full HD, il vecchio segnale video analogico del PC (D-Sub e DVI-A/I) ha lasciato il posto agli interfaccia di segnali digitali. Nelle attrezzature audiovisive, nonostante molti standard analogici siano in grado di supportare anche elevate risoluzioni,  la capacità di elaborazione dei segnali analogici ad alta definizione risulta limitata. Sebbene le ragioni siano molteplici, l’alta definizione e la digitalizzazione assumono sempre maggiore importanza sia nei dispositivi audiovisivi che nei televisori e pc.

Le risoluzioni Full HD e 4K si stanno diffondendo, oltre che nei computer, anche per la visione su smartphone e tablet che misurano meno di 6 pollici. Il problema non è la visualizzazione di sorgenti video, ma la necessità di disporre di un gran numero di interfaccia per potersi collegare a questi piccoli dispositivi.

Il collegamento di un gran numero di dispositivi audiovisivi AV agli smartphone può dunque avvenire solo in modo limitato nei limiti dei segnali digitali. Come conseguenza della protezione dei contenuti, a seconda delle loro origini e delle funzioni richieste, sono disponibili diversi tipi di interfaccia digitali. Esistono in aggiunta ulteriori standard che richiedono un aumento di frequenza di lavoro come l’overclocking e funzioni aggiuntive che permettono di migliorare le prestazioni del sistema di trasmissione.

Pertanto, una delle considerazioni di fondamentale importanza è dunque la tipologia e il numero degli ingressi video supportati.  Abbiamo riassunto in breve gli interfaccia più diffusi.

Il monitor EV2780 (27”) dispone del connettore USB tipo C

Il monitor EV2780 (27”) dispone del connettore USB tipo C che non solo trasmette segnali video/audio e segnali USB mediante un unico cavo, ma può anche essere utilizzato per la ricarica dei dispositivi. La porta tipo C è compatibile con il MacBook e altri pc di nuova generazione.

Per saperne di più

HDMI (tipo A) = l’interfaccia tradizionale per il trasferimento di dati video

HDMI (High-Definition Multimedia Interface) è l’ interfaccia video più diffuso per trasferire dati video e audio da una sorgente HDMI compatibile. Esistono tuttavia connettori di diversa forma, il più diffuso è quello di tipo A dalla forma rettangolare che dispone di 19 pin (contatti), misura 14 mm e con due angoli smussati.

Il suo vantaggio è la forma relativamente compatta che non solo trasmette segnali video, ma anche segnali digitali, sebbene attualmente pressoché tutti gli interfaccia video digitali dispongano di simili caratteristiche.

HDMI (tipo A)
HDMI (tipo A) è lo standard video commerciale più diffuso nei dispositivi elettronici.

In concordanza con le nuove modalità di trasferimento e comunicazione dei principali formati cine-televisivi e ai sistema di protezione dei contenuti, HDMI tipo A è il connettore industriale più frequentemente utilizzato nei moderni televisori. In questo modo PC e televisori possono essere connessi in modo semplice e veloce. Proprio questa ampia compatibilità del sistema HDMI ha reso molto popolare i stick PC (ovvero piccoli computer racchiusi in una chiavetta USB) che si lasciano collegare al monitor oppure a un televisore mediante la connessione HDMI.

HDMI usufruisce della tecnologia di trasmissione TMDS (Transition Minimized Differential Signaling) che consiste in quattro canali di protocollo; un canale per ogni colore RGB (rosso, verde e blu) e uno per la sincronizzazione clock. La versione originale 1.0 è compatibile con una velocità di trasmissione pari a una velocità massima di 4.95 Gbps e supporta la risoluzione video fino a 1080 pixel per canale. La versione 1.2 è stato destinata all’impiego nei computer e la versione seguente 1.3 consente la compatibilità con il formato Full HD. La versione 1.4, oltre a supportare la risoluzione Full HD, è compatibile anche con le tecnologie 4K (30 Hz/24 Hz). La recente versione 2.0 offre non solo una velocità di trasmissione superiore e il supporto a 4K alle frequenze di 60 Hz, ma include anche il supporto del rapporto di aspetto 21:9, utilizzato dagli smartphones.  Anche i cavi HDMI sono suddivisi secondo i requisiti dell’hardware; cavi standard supportano il 1080i, i cavi contrassegnati high speed supportano 1080p e la versione premium  trasmette una velocità di trasmissione pari a 4K a 60 Hz.

La velocità di trasmissione è stata costantemente migliorata e ottimizzata del 360%. Ma nonostante la recente “versione 2.0/ 2.0a” sia in grado di supportare 4096 x 2160 pixel a 60 Hz, rispondere alle specifiche esigenze del formato 8K sembra difficile.

USB Tipo C – il recente standard video, audio e USB nato per la trasmissione mediante un unico cavo di connessione.

Lo standard USB tipo C basato su USB 3.1. nelle dimensioni equivalenti ad un micro USB dispone di due faccie identiche reversibili, cioè da inserire da entrambe le parti. Questo potrebbe comunque creare qualche confusione: il tipo C è il la nuova forma di connettore e di cavo per lo standard 3.1, ma ciò non significa che sia necessariamente in grado di sfruttare tutte le peculiarità dello standard 3.1.  USB 3.1. è disponibile anche nella solita forma rettangolare tipo A e nella forma mini – tipo B. La porta USB tipo C è compatibile con tutte le prese USB 3.1. – se siete in possesso di un adattatore – ma non tutte le prese USB tipo C propongono lo standard USB 3.1.

connettore USB tipo C
Il connettore USB tipo C. Non serve cercare il verso giusto di inserimento perché è reversibile.

USB tipo C dispone di una modalità alternata definita “Alt Mode” che consente di utilizzare USB tipo C per trasportare segnali diversi dai dati USB. Ecco gli standard compatibili:

  1. DisplayPort Alt Mode: annunciata nel 2014, supporto DisplayPort fino alla versione 1.3, attualmente supporta anche DisplayPort 1.4
  2. MHL Alt Mode: annunciata nel 2014, originalmente supporto MHL 3.0, supporto anche dello standard annunciato nel 2015L Super MHL.
  3. Thunderbolt: Thunderbolt 3 ha adottato un connettore dalla forma dell’USB Type-C. Il Thunderbolt tradizionale ha adottato un connettore nella forma Mini DisplayPort (discussa nelle pagine seguenti). Un connettore USB Type-C può essere in grado o no di visualizzare un video, se comunque il pc richiede “Thunderbolt 3 support” in tal caso il PC sarà in grado di restituire i segnali video mediante la propria porta USB tipo C.
  4. HDMI Alt Mode: annunciata per settembre 2016, corrisponde a HDMI 1.4b. E’ comunque incerto se la modalità HDMI Alt Mode verrà adottata in futuro nella prossima generazione di monitor.

USB tipo C è l’interfaccia di ultima generazione per veicolare segnali video e audio in un unico cavo e si sta diffondendo rapidamente e diventerà sicuramente in futuro lo standard di connessione. Quindi sarà un fattore essenziale da prendere in considerazione in ogni decisione di acquisto di un nuovo monitor.

Display Port – la potenzialità di supporto della tecnologia 8K.

L’ingresso DisplayPort è stato sviluppato come successore dello standard DVI e annunciato con la versione 1.0 e promosso da VESA nel 2006. Si tratta di un connettore rettangolare di 16 mm di larghezza e con 20 pin che presenta un angolo della presa smussato.

Connettore DisplayPort
Connettore DisplayPort

La versione 1.0 nata nel 2006 era capace di offrire una velocità di trasmissione di 2.7 Gbps per quattro percorsi (per una trasmissione effettiva di 8.64 Gbps). Nel 2009 con il rilascio della versione 1.2 nel 2009 la velocità è aumentata a 5.4 Gbps per percorso (17.28 Gbps effettivi). E finalmente, nel 2014, grazie alla versione 1.3. la velocità è aumentata ulteriormente a 8.1. Gbps per 4 percorsi (25.92 Gbps effettivi). Ciò significa che il connettore DisplayPort è in grado di trasportare segnali fino a 8K/30 Hz non compressi, ma a seconda della compressione del flusso dello schermo, ciò può corrispondere a una risoluzione di 8K UHD (7680 x 4320)/60 Herz.

DisplayPort di tipo single-mode.
DisplayPort di tipo single-mode. Non esistono simboli vicino al logo.

A partire dalla versione 1.2. l’interfaccia DisplayPort può emettere segnali di tipo single mode o dual mode. La capacità dual mode trasmette direttamente segnali di tipo DVI/HDMI usando solo un economico adattatore passivo che adatta i connettori e le tensioni. Il segnale single-mode, invece, non è compatibile con il segnale di tipo DVI/HDMI e in questo caso sarà necessario l’uso di un adattatore attivo che converte il segnale nel tipo DVI/HDMI.

DisplayPort di tipo dual-mode.
DisplayPort di tipo dual-mode. Due simboli croce sono presenti alla sinistra del logo.

A partire dalla versione 1.2. l’interfaccia DisplayPort consente di collegare monitor in ambito multischermo utilizzando una cosiddetta daisy-chain, un’interconnessione di unità di monitor collegate al PC in serie tra loro. Ovvero, è necessario un unico ingresso DisplayPort per connettere al computer numerosi monitor.

Mini DisplayPort

connettore Mini DisplayPort
connettore Mini DisplayPort

L’interfaccia Mini DisplayPort è una versione miniaturizzata del DisplayPort che presenta dimensioni di soli 7.55 mm. Il principale vantaggio dell’ingresso Mini Displayport è la sua compattezza e molti prodotti possono equipaggiare fino a 6 terminali con una normale scheda grafica e 4 terminali in una scheda grafica a basso profilo della.

Mac Pro con 6 terminali Mini

MiniDisplay Port è stato sviluppato da Apple, nel 2015 Apple decise di creare con Intel il connettore Thunderbolt oggi utilizzato al posto del Mini DisplayPort. Thunderbolt (e Thunderbolt 2) possono essere usati con connettori Mini DisplayPort; con il cavo visualizza non solo segnali DisplayPort, ma anche PCI express. Dalla versione Thunderbolt 3, il connettore è stato comunque modificato in una forma simile al USB tipo C, il che può creare confusione.

DVI – il pioniere dell’output digitale

Tocchiamo solo lievemente anche l’ingresso DVI – il pioniere dell’elaborazione video nel PC.

DVI è uno standard di interfaccia video per la trasmissione di un dispositivo come PC e apparve dopo il segnale D-Sub. DVI dispone di 8x 3 poli di segnale digitale con un unico pin analogico ai lati.

DVI-D (digitale) trasporta solo ed esclusivamente segnali digitali, DVI-A (analogico) trasmette solo segnali analogici e DVI-I (integrato) veicola sia segnali digitali che analogici. I connettori DVI possono disporre di contatti/pin differenti. La parte analogica di contatto del DVI-D si trova nella parte laterale ed è piatta, mentre nel connettore DVI-A e DVI-I tutti i contatti (pin) sono connessi.

Sia l’interfaccia HDMI che l’interfaccia DVI utilizzano il sistema di trasmissione TMDS e quindi risultano compatibili tra loro se si utilizza un adattatore passivo. L’interfaccia digitale DVI-D/DVI-I è suddiviso in due tipi: single o dual link.


Il single link supporta la risoluzione WUXGA (1920 x 1200 pixel) alla frequenza di refresh di 60 Hz, mentre il dual link supporta la risoluzione di 2560 x 1600 pixel alla frequenza di refresh di 33 Hz.  Nel tipo single link le due linee centrali dei contatti non sono connesse e quindi dispone di 3x3 poli di contatto. Dual Link è munito di una connessione completa di 8x 3 poli o contatti.

DVI-D con 18 pin (single link)
DVI-D con 18 pin (single link)
DVI-D a 24 pin
DVI-D a 24 pin (Dual Link)

Molti monitor di nuova generazione hanno sostituito l’ingresso DVI con quello HDMI, ma anche se la scheda grafica del pc utilizza un uscita DVI-D/I è comunque possibile utilizzarlo mediante un adattattore per collegare l’uscita DVI-D/I all’input HDMI.

Interfaccia per dispositivi mobile

Mini HDMI – un piccolo connettore per videocamere e fotocamere

Connettore mini HDMI (HDMI di tipo C)
Connettore mini HDMI (HDMI di tipo C)

L’interfaccia mini HDMI o HDMi di tipo C misura solo 10 mm di larghezza. Mini HDMI è definito come HDMI versione 1.3. e largamente adottato nelle videocamere. HDMI tipo A e C differiscono in sostanza solo per la forma del connettore, sono entrambi dotati di 20 pin. In questo caso bisogna utilizzare un adattatore passivo o cavo per una trasmissione senza conversione del segnale per collegare HDMI a Mini-HDMI (tipo A). La maggioranza dei cavi HDMI dispone normalmente di una presa mini HDMI e di una presa HDMI tipo A.

Micro HDMI – un piccolissimo connettore per fotocamere e tablet

Connettore micro HDMI (HDMI tipo C)
Connettore micro HDMI (HDMI tipo C)

Micro HDMI è ancora più minuto dell’interfaccia mini e misura soli 6 mm di larghezza. E’ definito come la versione 1.4. e analogamente al mini HDMI può essere utilizzato con un cavo o adattatore passivo per la connessione al tipo A HDMI. Comunque, la maggior parte dei cavi micro HDMI vengono commercializzati con una presa HDMI ed una presa tipo A.

MHL – il micro USB usato comunemente nei moderni smartphone

Il connettore MHL è lo stesso del micro USB
Il connettore MHL è lo stesso del micro USB

Dal 2013, il numero di smartphone che utilizzano micro HDMI tende a diminuire e viene sostituito dalla nuova connessione MHL (Mobile High-Definition LInk), sviluppato da Silicon Image.

MHL trasmette segnali video e audio ad una velocità pari a 2.25 Gbps  e, siccome il segnale viene trasmesso mediante un unico canale, ciò consente la ricarica del dispositivo mediante i rimanenti due canali. Se per esempio un video on-demand viene riprodotto su smartphone o visualizzato sul televisore non è più necessario preoccuparsi della ricarica, nonostante la grande quantità di energia consumata, dato che il dispositivo viene rifornito di energia.

Un connettore micro USB può caricare/ comunicare dati come una porta USB tradizionale, ma può inoltre essere utilizzato come uscita video/audio e grazie alle sue dimensioni ridotte si presta perfettamente per l’implementazione nei spazi ristretti disponibili degli smartphone. L’ultima versione 3.0 supporta fino a 4K/30 fps. Nel 2015 è stato annunciato lo standard super MHL. Per coincidenza, lo standard competitivo chiamato SlimPort, utilizza nello stesso modo la porta microUSB, esistono tuttavia pochi esempi di impiego, come la serie Nexus smartphone.

USB tipo C è davvero universale

Una volta solo i PC erano in grado di offrire elevate risoluzioni, mentre oggi questa barriera si sta affievolendo e dispositivi ad alta definizione 4K stanno diventando sempre più diffusi. Al contempo, smartphone e tablet richiedono degli interfaccia video di dimensioni sempre più contenute. Ciò è dovuto a causa delle diverse esigenze di impiego dei dispositivi e ai diversi requisiti di mercato.


Proprio questo è il punto di forza della porta USB tipo C: una velocità di comunicazione pari a 10 Gbps*; ricarica con capacità di alimentazione fino a 100 W; nessuna necessità di miniaturizzazione sin dagli inizi - un connettore reversibile che si può inserire il cavo da entrambi le parti e che elimina tutti gli svantaggi di altri connettori; il tipo C risponde ad ogni esigenza e può superare di gran lunga gli altri interfaccia video.
* solo USB 3.1 Gen.2
Gen1 = 5 Gbps


E oltretutto, fintanto che la modalità Alt Mode è allestita per scopi generici come descritto precedentemente, tutti i moderni interfaccia digitali possono essere convertiti al tipo C attraverso un adattatore o un cavo di conversione. Anche se questo è possibile, indubbiamente si consiglia nella scelta del monitor di considerare l’acquisto di un modello che già dispone di una porta USB tipo C.


EIZO FlexScan EV2780, introdotto nel mercato nel 18 novembre 2016, è il nuovo modello FlexScan di EIZO. Lo schermo a 27 pollici integra una porta USB tipo C (compatibile con Display Port Alt Mode) che supporta una ricarica fino a 30W attraverso la porta USB tipo C. Il design del cabinet è estremamente compatto e minimalista.

FlexScan EV2780 offre un ingresso HDMI, DisplayPort e USB tipo C.
FlexScan EV2780 offre un ingresso HDMI, DisplayPort e USB tipo C.

L’aspetto completamente ultrapiatto e con il design frameless già introdotto nel modello EV2750, offre in dotazione l’interfaccia altamente promettente USB tipo C, affiancato agli ingressi HDMI e DisplayPort. Se siete un utente che dispone di un computer portatile che già integra la porta USB di tipo C – come per esempio il MacBook – con un singolo cavo potete riprodurre le immagini su questo monitor e contemporaneamente caricare il vostro dispositivo. Il monitor EV2780 costituisce un concorrente ad alto potenziale nella rapida diffusione dell’interfaccia USB tipo C.

Il cablaggio diventa sempre meno complicato grazie allo standard USB tipo C.
con USB tipo C
Il cablaggio diventa sempre meno complicato grazie allo standard USB tipo C.
EV2780-WT Serie EcoView
EV2780-WT FlexScan

Esteticamente gradevole, innovativo e funzionale – il monitor EV2780 occupa poco spazio e fa bella figura su ogni scrivania e si fa apprezzare in qualunque ufficio.

  • 68,4 (27,0 pollici)
  • 2.560 x 1.440
  • Pannello IPS
  • Angolo di visualizzazione orizzontale max. 178°
  • Formato 16:9
987 EUR
incl. 22 % IVA.
  • 68,4 (27,0 pollici)
  • 2.560 x 1.440
  • Pannello IPS
  • Angolo di visualizzazione orizzontale max. 178°
  • Formato 16:9
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