Questo articolo è la traduzione dal giapponese di un articolo pubblicato su ITMedia in data 18 marzo 2016. Copyright 2016 ITMedia Inc. Tutti I diritti sono riservati.

Il nuovo sistema operativo Windows 10 si concentra sulla fruibilità del PC.

Il 29 luglio 2015, Windows ha rilasciato il nuovo sistema operativo Windows 10. I dispositivi equipaggiati con Windows 7 o Windows 8.1. hanno l’opportunità di fare gratuitamente l’update alla nuova versione. Grazie a questa opzione la migrazione al nuovo sistema operativo Windows 10 sta avvenendo in maniera più rapida rispetto ai sistemi precedenti. Persino in ambito aziendale, incentrato in maggiore misura sulla stabilità che sull’innovazione, si procederà lentamente al passaggio al nuovo sistema operativo Windows 10, dato che il supporto di Windows 7 cesserà nel 2020.

Se si utilizza Windows 10 su notebook o desktop PC saranno subito evidenti le maggiori novità – torna il menù Start.  Infatti, il sistema integra nell’interfaccia desktop il menù Start che era stato completamente rimosso nella versione Windows 8/8.1 – e che ricorda quello di Windows 7 e di versioni precedenti – la cui mancanza ha riscosso molte critiche. Il menù Start è divenuto più facile da usare con le informazioni in forma di “piastrelle” e consente quindi di svolgere più attività contemporaneamente, aumentando l’efficienza lavorativa.

Grazie a questo nuovo punto focale del desktop UI (user interface), Windows 10 ha ottimizzato spontaneamente anche le funzioni di impostazione. Per, esempio, la funzione multi-display (visione simultanea di più schermi connessi ad un unico PC) è stata  perfezionata e è notevolmente progredita. Ma entriamo nei dettagli di questa funzionalità multi-schermo poco conosciuta, disponibile sia su notebook che desktop PC.

FlexScan EV2455 connected to notebook PC (VAIO Z)
Esempio: EIZO LCD FlexScan EV2544 connesso a un notebook PC 2 in 1 di 13” (VAIO Z). Proiettando la visione ad uno schermo a 24,1 pollici WUXGA (1920x1200 pixel), la riproduzione offre condizioni di lavoro altamente efficienti.
The expanded display of two EIZO FlexScan EV2455 monitors connected to a desktop PC

Comprensione della configurazione dello stile di visualizzazione con Windows 10

La configurazione di uno stile di visualizzazione è incredibilmente semplice con Windows 10. Non appena viene connesso un secondo schermo al tuo PC, Windows automaticamente lo riconosce e rappresenta il contenuto sul desktop UI.

In questo caso abbiamo aperto la funzione multi-schermo dal desktop UI, selezionando il menù “project”. Dalla barra delle applicazioni, fare clic su Action Center (in basso a destra dello schermo) e fare click su “Project”, o se preferite utilizzare i tasti di rapida scelta, premere il tasto Windows Key e il tasto P. Apparirà dunque il menù “Project”. Esistono quattro opzioni o tipo di stile di visualizzazione.  Se desideri estendere il desktop del PC su due schermi che usufruiscono di un solo desktop UI, utilizza l’opzione “Extend” o “Estendi”.

  • Solo schermo PC: per utilizzare il monitor principale – disattivando il secondo monitor.
  • Duplica: per visualizzare un contenuto su entrambi gli schermi
  • Estendi: per estendere il desktop del PC su entrambi gli schermi condividendo un unico desktop che spazia su due schermi.
  • Solo secondo schermo: permette di utilizzare solo lo schermo secondario e di disattivare il monitor principale.
L’icona “Action Center” è visibile sulla parte inferiore della barra delle applicazioni. Fare clic sull’icona “Project”
L’icona “Action Center” è visibile sulla parte inferiore della barra delle applicazioni. Fare clic sull’icona “Project”
Nel menù “Project” scegliere una delle opzioni di visualizzazione.
Nel menù “Project” scegliere una delle opzioni di visualizzazione.

Per personalizzare ulteriormente lo schermo esteso, fare clic destro sulla barra delle applicazioni e selezionare “Display Settings” (impostazioni schermo) per aprire il menù “Project”.

Fare clic sull’elenco a discesa “Più schermi” e selezionare una dei metodi di impostazione come duplica, estendi oppure mostra solo 1 o mostra 2 schermi. In aggiunta se non riuscite a vedere gli schermi aggiuntivi, fare clic su “Detect” o Rileva (se questa opzione non funziona vi raccomandiamo di ricollegare i cavi e/o riavviare il PC e ripetere l’operazione).

Gli spazi grigi [1] e  [2], rappresentano la posizione fianco a fianco dei due monitor.  Per organizzare le finestre aperte sullo schermo raccomandiamo di afferrare e trascinare questi due quadrati alla posizione desiderata.
Oggigiorno tutti notebook PC sono in grado di visualizzare anche contenuti ad alta definizione, ma se vengono connesse più unità ad uno schermo esterno, i caratteri e le dimensioni delle icone possono apparire sullo schermo troppo piccole. In tal caso, la barra delle applicazioni “Modifica delle dimensioni di testi, app e altri elementi” può essere impiegata in modo efficace per l’impostazione.

Click destro del mouse sul desktop per selezionare “Display settings”
Click destro del mouse sul desktop per selezionare “Display settings”
Display set-ups
Il menù “System” > “Display”consente di impostare la posizione dello schermo, la dimensione (rapporto di espansione), l’orientamento e lo stile di rappresentazione multischermo.

Alla fine del menù “Display” è disponibile una funzione “Advances display setting” per effettuare impostazioni avanzate. Selezionando questa opzione è possibile impostare la risoluzione. In aggiunta, se si fa clic su “Advanced sizing of text and other items” è possibile modificare la dimensioni di elementi e testi.

“Advanced display settings”
Nel menù avanzato “Advanced display settings” è possibile impostare la risoluzione dello schermo

Come illustrato precedentemente, Windows 10 ha implementato queste funzionalità che vi raccomandiamo caldamente. Ma per chi preferisce è possibile utilizzare anche il pannello di controllo già esistente prima della versione Win.8.

La gestione delle finestre è diventata ancora più semplice con Windows 10.

Windows 10 ha introdotto la funzione Snap Assist che facilita la suddivisione in quadranti, con la possibilità di afferrare (snap) le applicazioni suglia angoli e trascinarla sul lato destro o sinistro dello schermo. Un rettangolo semitransparente apparirà e rilasciando la finestra in quella posizione verrà automaticamente ridimensionata, in modo da posizionare due finestre a destra e due finestre a sinistra. Questa funzione può essere raggiunta anche attraverso le scorciatoie da tastiera:
Windows + freccia destra = snap sul lato sinistro
Windows +  freccia sinistra = snap sul lato destro

Una volta afferrata la finestra destra o sinistra, per accelerare le operazioni di selezione nella finestra opposta, Snap Assist ha previsto nella parte vacante una schermata di selezione rapida contenente le miniature della altre finestre del desktop. Una nuova funzione molto utile di Windows 10.

window split
Con Windows 10 nella parte ancora libera dello schermo sono visibili piccole finestre in forma di miniature. Selezionate la schermata desiderata, afferrate con un click la finestra scelta e trascinatela nella posizione vacante e la stessa occuperà lo spazio restante..

Oltre a ciò Windows 10 consente anche di fare “snap” trascinando le finestre in uno dei quattro angoli per il ridimensionamento automatico. Eseguendo lo snap su un lato la finestra verrà ridimensionata fino ad occupare la metà dello schermo, se si esegue uno snap su un angolo, la finestra passa ad un formato di ¼ dello schermo. Ciò consente lo sfruttamento ottimale del desktop. Per minimizzare la visione è possibile anche premere Windows e Home.

la funzione snap corner
Utilizzando la funzione snap corner, le finestre possono essere visualizzate senza interstizi.

Uso ancora più intuitivo con la barra delle applicazioni

Scopriamo insieme come la barra delle applicazioni Windows sia in grado di incrementare l’efficienza nella visione multi-schermo. Clik destro sulla barra delle applicazioni e seleziona “settings” per visualizzare il menù “ settings > taskbar”. Per estendere la barra delle applicazioni su tutti i monitor seleziona “show taskbar on all displays” e attiva la casella “on”.

“Settings > Taskbar” menù
Click destro sulla barra, seleziona “Settings” (immagine a sinistra). Nel menù > Taskbar” seleziona “Multiple displays” e scegli come visualizzare la barra delle applicazioni su ogni dispositivo.

Esistono tre opzioni di visualizzazione. L’opzione “All taskbars” visualizzerà la barra nello stesso modo su ogni schermo, con tutte le icone dei programmi attivi. L’opzione “Main taskbar and taskbar where window is open” visualizzerà tutte le icone dei programmi attivi sulla barra della schermata del primo schermo e visualizzerà anche i programmi attivi sul secondo schermo nella barra della seconda schermata. Infine, se selezioni “Taskbar where window is open”, la barra sarà visibile in entrambi gli schermi, ma l’icona del programma attiva sarà visibile solo sulla barra del monitor in cui il programma è momentaneamente attivo.

visualizzazione: “All taskbars,” “Main taskbar and taskbar where window is open,” e “Taskbar where window is open”
L’immagine sopraindicata illustra le differenze fra le tre opzioni di visualizzazione: “All taskbars,” “Main taskbar and taskbar where window is open,” e “Taskbar where window is open”. L’assistente vocale “Cortana” di Windows 10, le icone della data e dell’area di notifica appariranno sempre sul primo monitor.

Un importante passo avanti per superare le limitazioni di un notebook utilizzando un dispositivo di visualizzazione esterno.

Se si collega uno schermo esterno ad un notebook PC per usufruire di uno schermo più ampio, la riproduzione di tipo dual può significativamente migliorare il flusso di lavoro. Oggigiorno i monitor ad alta densità di pixel e con risoluzione full HD diventano sempre più diffusi, ma se il notebook PC che dispone di uno schermo di 13 o 14 pollici viene collegato ad uno di questi monitor ad alta risoluzione, il risultato è che, con una risoluzione più alta, icone, lettere e barre degli strumenti sembrano più piccoli. Ciò comporta la necessità di espandere i caratteri del 150-200%. In poche parole risoluzione non equivale a più superficie di lavoro, ma significa piuttosto che la superficie di lavoro è limitata alle dimensioni dello schermo.

Tuttavia, un monitor esterno tipico di 23-24 pollici full HD (1920 x 1080 pixel) o WXGA (1920x200 pixel) connesso al notebook PC, sarà in grado di visualizzare le immagini alle stesse dimensioni del notebook PC, fornendo ulteriore spazio di lavoro.

Per esempio, l’uso di un monitor esterno renderà possibile il confronto di più pagine in un browser web; creare un grafico e trascinarlo simultaneamente in una presentazione, lavorare su uno schermo e guardare un video sull’altro oppure visualizzare pagine di social media sull’altra; divertirsi con un videogioco; utilizzare un monitor con gestione del colore per verificare la fedeltà cromatica. Utilizzare un monitor esterno come complemento del notebook permette di eseguire tante attività senza interruzioni e senza la necessità di dover continuamente cambiare da una schermata all’altra.

Esempi: un monitor EIZO 24.1 pollici WUXGA (FlexScan EV2455) collegato ad un notebook 2in1 VAIO Z notebook PC (gli esempi seguenti presentano lo stesso set-up). Il VAIO Z notebook vanta una risoluzione di 2560 x 1440 pixel, ma siccome lo schermo ha soli 13.3 pollici a disposizione, con Windows la risoluzione verrà espansa del 200%. Se si aggiunge al notebook il monitor esterno FlexScan EV2455 a 24,1 pollici e 1920 x 1200 pixel si dispone di un’ampia superficie di lavoro. Naturalmente, dato che il , FlexScan EV2455 presenta uno schermo più ampio con 1920 x 1200 pixel, il notebook è in grado di visualizzare il 100% senza dover aumentare la risoluzione di 1920 x 1200 pixel. Ciò rende il browsing di più pagine web particolarmente confortevole.

Esempi: un monitor EIZO 24.1 pollici WUXGA (FlexScan EV2455) collegato ad un notebook

Youtube

Esempio: con un monitor esterno sarà possibile guardare un video e al contempo cercare altri contenuti sullo schermo del notebook. Naturalmente potete navigare su internet su ogni schermo, ma se avete più spazio fisico a disposizione affaticate anche meno gli occhi.


Se usate un monitor esterno che dispone di un’ottima resa cromatica potete utilizzare l’applicazione grafica del notebook mentre replicate (mirroring) la visione sullo schermo esterno; estremamente comodo per creare una riproduzione accurata dei colori mentre si è al lavoro. L’immagine sopraindicata è un esempio dell’applicazione “Fresh Paint”.

mirroring

Un’eventuale raccomandazione per la scelta di un monitor esterno connesso al notebook PC in ambiente multischermo – avendo due barre delle applicazioni sulla parte superiore della schermata e siccome l’altezza del notebook non può essere modificata, l’uso di un monitor che offre una facile impostazione è indubbiamente un vantaggio. Inoltre, siccome la visione sul notebook presenta un’altezza ridotta, un monitor esterno che si può abbassare alla stessa altezza è sicuramente comodo.

D’altro canto, se il monitor esterno consente un’ampia regolazione in altezza, sarà possibile eventualmente posizionare i due schermi sovrapposti. E se addirittura l’orientamento del monitor si lascia modificare nella posizione ritratto, potete disporre di due schermi in posizione verticale, ideali per la visione di siti web e per la lettura di documenti.

FlexScan EV2455
Se lo schermo è munito di un ampio grado di regolazione in altezza dello schermo, sarà possibile sovrapporre gli schermi, riducendo la necessità di spazio orizzontale. L’immagine fornita come esempio mostra un notebook VAIO Z e un monitor FlexScan EV2455, ma se lo schermo del VAIO Z viene inclinato, il monitor FlexScan EV2455 può essere impostato in modo di non sovrapporsi, creando due schermi.
vertical position
Se il monitor esterno viene ruotato nella modalità ritratto la visione di foto o di liste di informazioni in verticale risulterà più comoda. Purtroppo, a causa delle caratteristiche fisiche il notebook PC non offre questa possibilità.

Nei nostri esempi abbiamo utilizzato il monitor a 24,1 WUXGA FlexScan EV2455 perché il monitor consente una regolazione di altezza fino a 131 mm e dispone della capacità di essere ruotato nella funzione pivot. In aggiunta, grazie alla sua cornice praticamente senza bordi offre una visione senza interruzioni. Si potrà apprezzare subito come la transizione tra uno schermo all’altro risulta più naturale per gli occhi. Questo monitor sarà perfettamente adatto anche al fotoritocco e alla creazione di contenuti restituendo correttamente il gamut colore sRGB, largamente diffuso anche nella maggioranza dei notebook PC.

Dobbiamo comunque segnalare che Windows 10 non supporta la “modalità tablet” in ambiente multischermo. In Windows 8/8.1. un notebook era in grado di visualizzare  l’interfaccia modern UI, mentre lo schermo esterno visualizzava il desktop UI. Windows 10, invece, ha limitato la visione solo all’utilizzo del desktop UI.   Questa è una delle funzioni rivitalizzate già esistenti in Windows 7 che si sono rivelate di grande utilità.

Uso multi-schermo con un desktop PC

Nonostante il notebook sia divenuto recentemente un prodotto comune, la popolarità del desktop Pc persiste per tutti coloro che richiedono altre prestazioni e performance. Per tali utenti che vogliono sfruttare appieno le prestazioni del proprio computer e desiderano accrescere la loro produttività, raccomandiamo caldamente l’utilizzo multischermo. Utilizzare due o più schermi di ampie dimensioni e elevata risoluzione costituisce un indiscutibile vantaggio, massimizzando lo spazio a disposizione.

E siccome non ci sono limitazioni di spazio e risoluzione come per un notebook, la configurazione multischermo offre una combinazione flessibile di dimensioni e risoluzioni a seconda del tipo di lavoro ed entro iI limiti del budget a disposizione. Ciò consente di incrementare in modo sostanziale la produttività ed è ideale per gestire ed elaborare molte informazioni in poco tempo.

Ed anche in ambienti che non richiedono altissime prestazioni, gli utenti apprezzeranno la possibilità di eseguire le proprie mansioni su due schermi a 23-24 pollici Full HD (1920 x 1080 pixel) /WUXGA (1920 x 1200 pixel) invece che su un singolo schermo.

Un semplice esempio di come un uso multi monitor può essere utilizzato nella normale attività di business. Lo schermo a sinistra presenta tabelle, analisi e statistiche, e al contempo, confrontando i grafici potete sullo schermo a destro redigere una comunicazione. Con uno schermo è necessario cambiare continuamente fra le due schermate, con due schermi invece siete in grado di visualizzare più informazioni allo stesso tempo, senza dover passare da un’applicazione all’altra e dunque di organizzare il proprio lavoro in maniera efficiente e veloce.

An example of how a multi-display environment can be used in the business scene.

Un esempio come possono essere utilizzati servizi basati su carte geografiche. Su uno schermo la mappa verrà restituita ingrandita, ma grazie a due schermi sarà possibile monitorare sia la carta geografica, la vista aerea e l’ortofotografica. E potete servirvi delle immagini estremamente dettagliate e naturali anche per fare un viaggio virtuale in qualsiasi località turistica del mondo.

An example of how map-based services can be used.

Un esempio di utilizzo multi-monitor e applicazioni di fotoritocco. Ruotando lo schermo del monitor nella posizione verticale l’elaborazione di ritratti o lavorare su lunghi documenti e su pagine web diventa ancora più facile. Per poter sfruttare la funzione pivot dovete scegliere uno schermo che disponga di questa caratteristica e munito di un piedistallo che può essere ruotato in questa posizione.

An example of how the multi-display environment can help with photo re-touching.

Di solito chi utilizza un’applicazione su più schermi normalmente comincia sempre con un unico schermo e ne aggiunge in seguito un secondo. Idealmente, si consiglia di combinare due schermi delle stesse dimensioni e tipo. In questo modo la risoluzione e il formato possono essere allineati con più facilità. E siccome gli schermi hanno lo stesso periodo di impiego, eventuali alterazioni della luminosità e della cromaticità potranno essere individuati tempestivamente.

Un altro fattore da considerare per chi è intenzionato a creare una configurazione multi-monitor, è il fatto che più saranno i monitor coinvolti e più ampio dovrá essere l’angolo di visualizzazione offerto. Per la visione in contemporanea in modo nitido e con colori accurati si consiglia l’acquisto di un monitor che dispone di un ampio angolo di visualizzazione. In aggiunta, più schermi sono collegati e maggiori risulteranno i riflessi sugli schermi e la luce abbagliante per gli occhi. Per evitare riflessi indesiderati si consiglia la scelta di un monitor che dispone di una superficie con trattamento antiriflesso che contribuisca a ridurre l’affaticamento e lo stress visivo.  Un pannello con cornice molto sottile e in nero occupa meno spazio e migliora la visibilità tra gli schermi.

Il monitor a 24 pollici WUXGA FlexScan EV2455 che abbiamo utilizzato è munito della tecnologia IPS che offre un angolo di visualizzazione ampio e una superficie antiriflesso. Il cabinet vanta una cornice ultrasottile con uno spessore di soli 6.2 mm (1 mm/lato superiore e inferiore, 5.2 mm a destra e sinistra)  che si estende fino quasi ai bordi del monitor. In questo modo tra due schermi esiste una distanza di soli 12.4 mm per una visione senza interruzioni da uno schermo all’altro. Un’altra funzionalità offerta è Auto EcoView che adegua ottimalmente la luminosità riducendo il consumo e al contempo lo stress visivo.

FlexScan EV2455 presenta una cornice estremamente ridotta di soli 6.2 mm
FlexScan EV2455 presenta una cornice estremamente ridotta di soli 6.2 mm (1 mm bezel e 5.2 mm ai lati). In questo modo tra i due schermi esiste uno spazio di soli 12.4 mm.

Alla ricerca del miglior prodotto per un utilizzo multischermo

Precedentemente abbiamo illustrato il procedimento di avvio per il sistema Windows 10 e alcuni esempi di impiego della funzione multischermo. Sia se usate un notebook PC o un computer tradizionale, la vostra operatività potrá sicuramente essere aumentata con il sistema Windows 10 e con l’utilizzo delle funzioni multitasking.

Altre caratteristiche da considerare nella scelta del monitor adatto saranno: la qualità dell’immagine, l’angolo di visione, la superficie antiriflesso, la cornice sottile, il piedistallo che consente grande libertà di posizionamento, funzioni ergonomiche che riducono l’affaticamento visivo e funzioni di efficienza energetica per ridurre il consumo.

Anche se confrontato con un PC, il monitor rimane sempre un investimento a lungo termine. Per questo vi consigliamo di non scendere a compromessi per quanto riguarda la qualità, basti pensare che a medio e lungo termine il monitor di ottima qualità  viene incentivato dal netto miglioramento dell’efficienza e dell’operatività, dalla riduzione dei consumi e dagli effetti benefici per gli occhi.
Considerando ciò abbiamo constatato che il monitor FlexScan EV2455 utilizzato risponde pienamente a tutti questi requisiti e grazie ad una garanzia di 5 anni si presta perfettamente all’ impiego in ambito multi-schermo.

Prodotti raccomandati per un utilizzo multischermo

EV2450 Serie EcoView
EV2450-BK FlexScan

Il modello a 24 pollici EV2450-BK con tecnologia del pannello IPS, formato 16:9, LUT a 10 bit e cornice ultrasottile di un solo millimetro. Ideale per soluzioni multischermo.

  • 60,4 cm (23,8 pollici)
  • 1920 x 1080 (Full HD)
  • Pannello IPS
  • DisplayPort (HDCP 1.3), HDMI (HDCP 1.4), DVI-D (HDCP 1.4), Dsub
  • Formato 16:9
318,00 EUR
incl. 22 % IVA.
  • 60,4 cm (23,8 pollici)
  • 1920 x 1080 (Full HD)
  • Pannello IPS
  • DisplayPort (HDCP 1.3), HDMI (HDCP 1.4), DVI-D (HDCP 1.4), Dsub
  • Formato 16:9
EV2750-BK Serie EcoView
Offerta
EV2750-BK FlexScan

Monitor a 27 pollici EV750-BK, tecnologia del pannello IPS, nel formato 16:9 e cornice ultrasottile di 1 mm. Design Full Flat.

  • 68,4 cm (27 pollici)
  • 2560 x 1440
  • Pannello IPS
  • DisplayPort (HDCP 1.3), HDMI (HDCP 1.4), DVI-D (HDCP 1.4)
  • Formato 16:9
Prezzo raccomandato della promozione valido fino al 31 luglio 2019
699,00 EUR
818,00 EUR
incl. 22 % IVA.
  • 68,4 cm (27 pollici)
  • 2560 x 1440
  • Pannello IPS
  • DisplayPort (HDCP 1.3), HDMI (HDCP 1.4), DVI-D (HDCP 1.4)
  • Formato 16:9
EV2780-BK Serie EcoView
EV2780-BK FlexScan

Esteticamente gradevole, innovativo e funzionale – il monitor EV2780 occupa poco spazio e fa bella figura su ogni scrivania e si fa apprezzare in qualunque ufficio.

  • 68,4 cm (27 pollici)
  • 2560 x 1440
  • Pannello IPS
  • USB Type-C (DisplayPort Alt Mode, HDCP 1.3), DisplayPort (HDCP 1.3), HDMI (HDCP 1.4)
  • Formato 16:9
987,00 EUR
incl. 22 % IVA.
  • 68,4 cm (27 pollici)
  • 2560 x 1440
  • Pannello IPS
  • USB Type-C (DisplayPort Alt Mode, HDCP 1.3), DisplayPort (HDCP 1.3), HDMI (HDCP 1.4)
  • Formato 16:9
EV2456 Serie EcoView
Riduzione del prezzo
EV2456-BK FlexScan

Altamente funzionale con cornice sottilissima: il modello EV2456 riduce l’ingombro e aumenta la produttività di ogni ambiente multischermo, assicurando massima nitidezza e chiarezza.

  • 61,1 cm (24,1 pollici)
  • 1920 x 1200
  • Pannello IPS
  • DisplayPort (HDCP 1.3), HDMI (HDCP 1.4), DVI-D (HDCP 1.4), Dsub
  • Formato 16:10
460,00 EUR
583,16 EUR
incl. 22 % IVA.
  • 61,1 cm (24,1 pollici)
  • 1920 x 1200
  • Pannello IPS
  • DisplayPort (HDCP 1.3), HDMI (HDCP 1.4), DVI-D (HDCP 1.4), Dsub
  • Formato 16:10
EV2451 Serie EcoView
EV2451-BK FlexScan

La cornice del monitor si presenta estremamente sottile, il profilo slanciato ed essenziale. Grazie alla sua compattezza occupa poco spazio e si integra perfettamente in un ambiente di lavoro moderno.

  • 60,4 cm (23,8 pollici)
  • 1920 x 1080 (Full HD)
  • Pannello IPS
  • DisplayPort (HDCP 1.3), HDMI (HDCP 1.4), DVI-D (HDCP 1.4), Dsub
  • Formato 16:9
398,94 EUR
incl. 22 % IVA.
  • 60,4 cm (23,8 pollici)
  • 1920 x 1080 (Full HD)
  • Pannello IPS
  • DisplayPort (HDCP 1.3), HDMI (HDCP 1.4), DVI-D (HDCP 1.4), Dsub
  • Formato 16:9