Il numero dei monitor 4K per PC sta gradualmente aumentando. Potrebbe sembrare una semplice congettura, ma in realtà questi monitor rappresentano sicuramente una scelta intelligente e d’avanguardia che vi regalerà per molto tempo la migliore qualità visiva.

Nota:

questa è una traduzione dal giapponese dell’articolo pubblicato da ITmedia nel settembre 2014. Copyright 2014 ITmedia Inc. Tutti i diritti riservati.

Un momento propizio per scegliere un monitor EIZO 4K – la scelta giusta se si parla di altissima definizione e visualizzazione a grande schermo.

Gli schermi full HD a cristalli liquidi, considerati poco tempo fa state of the art, hanno subito un consistente calo di prezzo e schermi a 23 pollici full HD si possono attualmente considerare prodotti di consumo main stream. La transizione alla televisione digitale ha accelerato ulteriormente questo passaggio. Dopo una breve fase di stagnazione sono apparsi all’orizzonte i nuovi schermi 4K.

"4K" si riferisce alla risoluzione orizzontale di circa 4,000 pixel. La lettera "K" sta per "kilo" (mille). Attualmente, la maggioranza dei monitor 4K propone una risoluzione di 3840 x 2160 pixel (4K UHDTV) e dispone esattamente di un numero di pixel quattro volte superiore dei monitor full HD (1920 x 1080 pixel). Esistono inoltre monitor con una risoluzione 4096 x 2160 pixel (DCI 4K) creati per l’industria cine-televisiva a cui ci si riferisce come schermi 4K.

Due tipi di schermi 4K
3.840 × 2.160 Pixel (4K UHD)

4K UHD è la norma definita dall’ITU (International Telecommunication Union): presenta una

risoluzione verticale e orizzontale due volte superiore alla risoluzione full HD ed è stata adottata

dall’industria televisiva.

4.096 × 2.160 Pixel (DCI 4K)

DCI 4K is 4K è la norma definita dalla DCI (Digital Cinema Initiatives). La risoluzione orizzontale è

superiore allo standard 4K UHD. Questa risoluzione è due volte superiore alla risoluzione verticale e

orizzontale di proiettori (2048 x 1080 pixel) ed è stata adottata dall’industria cinematografica.

Grazie all’arrivo di fotocamere digitali e di contenuti video che supportano 4K e del gran numero di tablet e smartphone muniti del nuovo standard, il formato full HD per PC diventa sempre meno interessante. Contemporaneamente aumenta l’interesse per schermi a grande formato e ambienti multi-schermo che forniscono più spazio di lavoro e un’ottima gestione della multi processualità (multi-tasking), permettendo di lavorare in maniera simultanea su più fronti e dando all'utente la possibilità di passare da un'applicazione all'altra.

In questo contesto EIZO introduce il tanto atteso modello FlexScan EV3237. Il nuovo modello di punta propone uno schermo in grande formato a 31.5" pollici wide screen (diagonale: 79.9 cm), il primo ad uso ufficio pronto a supportare la risoluzione 3840 x 2160 pixel 4K. Un monitor che regala prestazioni.

4K-Office Monitor EV3237
FlexScan EV3237, il monitor 4K a 31,5 pollici di EIZO

Detto ciò, esistono probabilmente molti utenti che si chiedono se non sia troppo presto per dotarsi di uno schermo 4K. In questo articolo analizziamo il monitor FlexScan EV3237 4K in tutti i suoi dettagli e come sia in grado di risolvere molti dei problemi che spesso si incrontrano nei diversi ambienti di utilizzo. Siamo profondamente convinti che il monitor FlexScan EV3237 sia da prendere seriamente in considerazione in vista di un prossimo acquisto.

FlexScan EV3237, il monitor 4K a 31,5 pollici

I monitor EIZO 4K risolvono in modo intelligente molti dei problemi di visualizzazione più diffusi!

Domanda

Sono abituato alla visualizzazione in alta definizione del mio smartphone, tablet e laptop, la visualizzazione del monitor mi sembra grezza e slavata. Come mai?

I dettagli di un monitor sono espressi in densità di pixel, la rappresentazione numerica è espressa in ppi. Ppi significa "pixel per inch." Più alto è il questo valore per inch maggiore sarà la definizione dello schermo.

diverse densità di pixel
Le diverse densità di pixel creano notevoli diversità di riproduzione. L’immagine in alto raffigura un carattere espanso a 10 pt, l’immagine sottostante riproduce una miniatura (thumbnail) di una fotografia. Con 96 ppi, la granulosità dei pixel è chiaramente riconoscibile, a 192 ppi la qualità risulta notevolmente affinata. Con 384 ppi l’immagine è accurata, grani dei pixel o scalettature non sono più distinguibili.

La densità di pixel degli smartphone sta aumentando vertiginosamente e molti moderni smartphone propongono una densità di pixel di oltre 300 ppi. La risoluzione si presenta pertanto particolarmente satura e non sarà percettibile nessuna granulosità o interferenza. Esistono inoltre dispositivi di altissimo livello che superano i 500 ppi.

Quando si tratta tuttavia di visualizzare un’immagine al PC, la maggioranza delle immagini rappresentate offrono una densità di pixel di circa 96 ppi, cioè uan densità di’immagine di 96 dpi (dots per inch) lo standard utilizzato per l’ambiente desktop di Windows. La schermata standard per il sistema operativo Modern UI di Windows 8 raggiunge 135 dpi (commutando tra 100%, 140% e 180% a seconda della densità di pixel del dispositivo di visualizzazione), ma lo standard classico per desktop UI rimane comunque 96 dpi. Quindi non sorprende che il monitor fornisca una qualità dagli esiti sconfortanti rispetto alla qualità offerta da uno smartphone.

La densità di pixel (dpi) del sistema operativo del PC può comunque variare, per questo è possibile raggiungere una rappresentazione accurata scalando adeguatamente la densità di pixel del monitor. Già a partire dal sistema Windows XP è possibile modificare la densità di pixel del sistema Windows, ma solo con la venuta di Windows 7 è stata realizzata una soluzione praticabile senza problemi di visione dell’immagine.

Con l’avvento di Windows 8.1 è possibile definire impostazioni differenti a più display se si utilizza una soluzione multi-schermo. In questo modo è possibile ridurre significativamente il senso di incongruenza spesso riscontranto quando sono connessi più schermi che presentano densità di pixel diverse (il grado di impostazione tuttavia è limitato e non permette una regolazione elaborata).

Mac OS X ha integrato ancora prima di Windows una funzionalità per impostare la densità di pixel nei suoi modelli top ("Retina" Apple). A partire dal sistema X Mavericks 10.9.3 questa funzionalità è compatibile anche monitor di altra marca.

La tecnologia che supporta la modifica di visualizzazione nel sistema operativo del PC si chiama supporto HiDPI. Gli schermi PC ad alta densità di pixel continua a diffondersi rapidamente.

Il monitor FlexScan EV3237 è uno dei nuovi prodotti che propone uno schermo a grande formato esterno e densità di pixel di circa 140 ppi. Ciò può sembrare poco se confrontati ai parametri raggiunti da uno smartphone, ma si deve considerare che l’utilizzo di uno smarthphone a breve distanza non può essere confrontata alla corretta distanza visiva di fronte ad un monitor per PC.

Nel caso del monitor a 31.5" FlexScan EV3237, si presuppone una distanza minima consigliata dagli occhi dell’utente allo schermo pari a circa 50-60 centimetri. A questa distanza la riproduzione si rivelerà altrettanto chiara e nitida di quella di uno smartphone. La distanza adeguata di visione di un monitor è nettamente superiore a quella di uno smartphone, d’altra parte offre una superficie molto più ampia. Foto e film vengono espressi con una nitidezza e un dettaglio di altissimo livello.

Domanda

Desidero aumentare la mia operatività ma non ho lo spazio necessario per lavorare con più schermi. Non mi piace inoltre lavorare con frames fra uno schermo e l’altro. Esiste una soluzione effettiva anche per un singolo schermo?

Esistono principalmente due condizioni con cui aumentare la propria produttività: la prima possibilità è ampliare l’area di lavoro di un singolo PC connettendo contemporaneamente più schermi, la seconda è di gestire contemporaneamente su un unico schermo informazioni provenienti da più PC.

Il monitor FlexScan EV3237 è davvero flessibile e risponde perfettamente ad entrambe le esigenze. Prima di tutto, il monitor a 31.5" in formato wide con risoluzione 4K offre un ampio spazio di lavoro (si deve comunque tenere conto della’ingrandimento tramite la scalatura; ulteriori dettagli seguono più avanti).

Nel secondo caso l’ingresso segnale avviene tramite quattro sistemi differenti (DisplayPort x 2, HDMI x 1 e DVI-D 24-pin x 1) accoppiati alla funzione PbyP (Picture by Picture) e PinP (Picture in Picture), funzioni che permettono di rappresentare simultaneamente immagini provenienti da più PC.

Ingressi del monitor FlexScan EV3237
Ingressi del monitor FlexScan EV3237. Da sinistra a destra: DVI-D, HDMI e due ingressi DisplayPort 1.2. Alla destra degli ingressi indicati è disposta la porta USB 3.0 hub upstream. Il monitor è provvisto di un interruttore principale di alimentazione che risparmia ulteriore energia quando il monitor non viene utilizzato. E’ inoltre munito di tre porte USB 3.0 downstream ed una presa chinch sulla parte sinistra.

Utilizzando la funzione picture-by-picture (PbP), immagini provenienti da sorgenti diverse possono essere affiancate e visualizzate simultaneamente sullo schermo. PbP supporta molteplici modalità: split orizzontale (due finestre a 3840 x 1080 pixel), split verticale (due finestre a 1920 x 2160 pixel), split orizzontale della metà della parte sinistra (o destra) (1920 x 2160 pixel e due finestre full HD) e split sia orizzontale che verticale in quattro schermate (quattro volte full HD).

Nessuna impostazioni traccia linee di divisione dello schermo, ciò significa che la visione su più schermi si presenta senza interruzioni e dunque più confortevole e piacevole. Dividendo lo schermo in quattro sezioni è possibile usufruire di quattro schermi a 15-16" full HD senza discontinuità dell’immagine.

Con la funzione PbP, segnali provenienti da più PC possono essere visualizzati contemporaneamente su un unico schermo. In dotazione cinque differenti layout, con possibile impiego per la visione simultanea di più formati video, di pubblicità o di altre informazioni.

Utilizzando la funzione picture-by-picture (PbP), immagini provenienti da sorgenti diverse possono
essere affiancate e visualizzate simultaneamente sullo schermo. PbP supporta molteplici modalità:
split orizzontale (due finestre a 3840 x 1080 pixel), split verticale (due finestre a 1920 x 2160
pixel), split orizzontale della metà della parte sinistra (o destra) (1920 x 2160 pixel e due finestre
full HD) e split sia orizzontale che verticale in quattro schermate (quattro volte full HD).

Picture by Picture-Funktion

Tre sorgenti d’ingresso possono essere affiancate sullo schermo utilizzando la funzione PbyP. La metà a sinistra offre 1920 x 2160 pixel, la parte superiore e inferiore della metà della parte destra presentano entrambe 1920 x 1080 pixel. Grazie all’ampio formato e alla definizione a 4K, un setup multi-schermo può essere realizzato senza interruzione fra i diversi frame.

Tre sorgenti d’ingresso utilizzando la funzione PbyP

D’altronde, se è richiesta solo una finestra di dimensioni ridotte, si può usufruire della funzione picture-in-picture (PiP) che consente di lavorare contemporaneamente anche nell’area di visualizzazione principale. A disposizione due piccole sottofinestre che possono essere posizionate a piacere in ogni angolo dello schermo.

La funzione PiP consente di sovrapporre una piccola finestra alla finestra principale. Una pratica funzionalità se si desidera seguire, per esempio, una riunione generale via streaming video, continuando a lavorare nel frattempo nella finestra principale.

Picture-in-Picture function
la funzione PiP
Attivando la funzione PiP, può essere visualizzata la sottofinestra nella parte superiore destra dello schermo. La sottofinestra è di dimensioni più piccole rispetto a quella offerta dalla modalità PbP.Un’opzione di massima praticità se si desidera visualizzare un video a fianco della finestra principale.
Domanda

La risoluzione Full HD (1920 x 1080) e WUXGA (1920 x 1200) non fornisce una resa sufficiente se si vuole riprodurre fotografie e video. Devo scegliere la risoluzione WQHD o ultra-wide (CinemaScope)? O decidermi appunto scegliere 4K?

La diffusione della risoluzione 4K sta procedendo più in fretta di ogni pronostico. Questa tendenza si registra particolarmente negli Stati Uniti, Sud Corea e in altri paesi. In Giappone esiste una chiara inclinazione verso la produzione 4K/8K. Nel mondo PC, il sistema operativo è già stato predisposto per HiDPI. I produttori di videogiochi, inoltre, attuano i primi provvedimenti per sviluppare videogiochi con supporto 4K (nonostante richiedano un altissimo livello di performance). Nei prossimi mesi si registrerà quindi una crescente domanda di schermi 4K e i produttori accelerano il passo nella produzione e nell’ introduzione nel mercato di nuovi modelli.

Se si sceglie la risoluzione WQHD (2560 x 1440 pixel) o ultra-wide (21:9 rapporto di aspetto/2560 x 1080 pixel) non si tratta comunque di una scelta sbagliata, soprattutto fio a che 4K non diverrà lo standard vigente. Queste risoluzione non dispongono della densità di pixel degli schermi 4K, ma offrono ugualmente un ampio spazio di lavoro e al momento rappresentano una valida alternativa in termini di costo.

Se disponete già di un sistema operativo che supporta 4K e deiderate un monitor affidabile di alta qualità vi consigliamo il nuovo FlexScan EV3237. Una cosa importante da considerare prima dell’acquisto è il fatto che un monitor sprovvisto della risoluzione 4K tenderà a diventare obsoleto in breve tempo e l’acquisizione di uno schermo 4K, sebbene più costosa, potrebbe delinearsi a lunga scadenza più vantaggiosa.

LCD a 27" FlexScan EV2736W
EIZO monitor LCD a 27" FlexScan EV2736W wide con risoluzione WQHD (2560 x 1440 pixel/109 ppi). Prima della venuta del modello FlexScan EV3237, il monitor era considerato il modello di punta della serie FlexScan EV. Prima di acquistare un nuovo monitor è buona norma valutare l’eventuale compatibilità con la tecnologia 4K.
Domanda

Ho comprato un laptop che presenta un’alta densità di pixel che però risulta utilizzabile solo se scalo la dimensione dello schermo di 150-200%. Uno schermo 4K può ovviare a questo problema?

Come illustrato precedentemente, il supporto HiDPI ha raggiunto livelli praticabili e sempre più laptop sono provvisti di schermi LCD con questa nuova tecnologia. Questi prodotti offrono schermi high-definition presupponendo che venga utilizzata la scalatura per ingrandire l’immagine. Un’alta risoluzione non corrisponde automaticamente ad una superficie di lavoro più ampia come succede con un aumento della densità di pixel.

Visibilità e leggibilità sono fortemente influenzati dal pixel pitch, la distanza minima che intercorre tra utente e laptop è molto ravvicinata rispetto ad un monitor esterno, dunque la densità di pixel richiesta dovrà essere maggiore (approssimativamente 220 ppi su uno schermo a 13.3" 2560 x 1440 pixel) e deve presentare una concentrazione più stretta (approssimativamente 0.12mm). Ad un ingrandimento del 100% senza scalatura, caratteri e icone risultano troppo accurati.

Il pixel pitch del modello FlexScan EV3237, invece, è ridotto (approssimativamente 0.27mm). Più vicini sono i punti (pixel) e più l'immagine sarà definita.

Uno schermo a grande formato con 31.5" pollici non presenterà una riproduzione così estremamente definita come un pannello a 23.8" o a 28" in 4K. Il pixel pitch raggiunge valori di 0.18 mm, cosicché sarà eventualmente utilizzabile anche senza scalatura adeguando la distanza di visione. In ogni caso ridurre la distanza minima di visione di fronte ad uno schermo a 31.5" può provocare uno sforzo visivo troppo intenso e disturbi di postura a collo e spalle.

Il pixel pitch non è troppo ristretto e non richiede quindi un ingrandimento di grande entità. Nel settaggio delle impostazioni del formato del display del menu Windows DPI, fruibile a partire dall’opzione "Medium - 125%" e superiore, è possibile beneficiare sia della visualizzazione ad alta definizione che di un’ampia superfice di lavoro. Se si desidera utilizzare lo standard a 23" full HD (approssimativamente 96 ppi), si consiglia l’uso dell’opzione "Larger - 150%" per ottenere circa la stessa dimensione del testo.

Smaller - 100%
Medium – 125%

A sinistra l’opzione "Smaller - 100%," e a destra l’opzione "Medium - 125%." La dimensione e definizione dell’icona e del testo cambiano.

Icon in Größe: Größer – 150 %
Icon in Größe: Extra groß –200 %

A sinistra l’opzione "Larger - 150%," e a destra l’opzione "Extra Large - 200%." Se impostato su 150%, il desktop Windows UI è simile allo standard 96 dpi (103% se confrontato con lo standard 96 dpi).

Visualizzazione con l‘opzione "Smaller - 100%."
Visualizzazione con l‘opzione "Smaller - 100%." Questo è l’ingrandimento standard che può essere impiegato appieno con la risoluzione 3840 x 2160 pixel 4K. La densità di pixel raggiunge 140 ppi ed il pixel pitch è di approssimativamente di 0.18 mm. Questa impostazione non è insolita ma l’immagine risulta più piacevole se impostata sui valori "Medium - 125%" o "Larger - 150%."
Area di lavoro impostata su "Larger - 150%."
Area di lavoro impostata su "Larger - 150%." La scalatura viene utilizzata con un ingrandimento del 150%, lo spazio di lavoro si presenta più ristretto, ma i caratteri e le icone sono più confortevoli. Questa impostazione risulta ottimale se si desidera impostare il Windows desktop UI sul valore standard 96dpi. Questa regolazione consente un bilanciamento ottimale tra definizione e spazio di lavoro.
FlexScan EV3237 vs. FlexScan EV2436W-Z 24,1 Zoll
A sinistra il monitor FlexScan EV3237 (31.5"/3840 x 2160 pixels/appross. 140 ppi), a destra il modello FlexScan EV2436W-Z (24.1"/1920 x 1200 pixels/appross. 94 ppi). Se il FlexScan EV3237 è impostato su un ingrandimento al 150%, l’aspetto di testi e icone è pressoché identico a quello del modello FlexScan EV2436W-Z con ingrandimento normale. Persino ad un ingrandimento del 150% grazie al formato 31.5" wide screen è garantito un ampio spazio di lavoro.
Rapporto tra risoluzione, rapporto di aspetto, densità pixel, pixel pitch e principali formati dello schermo LCD
Monitor esterno
Dimens.formato panoramico Risoluzione Rapporto di aspetto Densità pixel appross. Pixel pitch appross.
31,5" 3.840 × 2.160 Pixel 16:9 ca. 140 dpi ca 0,18 mm
28" 3.840 × 2.160 Pixel 16:9 ca. 157 dpi ca. 0,16 mm
23,8" 3.840 × 2.160 Pixel 16:9 ca. 185 dpi ca. 0,14 mm
29" 2.560 x 1080 Pixel 21:9 ca. 96 dpi ca.0,27 mm
27" 2.560 × 1.440 Pixel 16:9 ca. 109 dpi ca. 0,23 mm
24,1" 1.920 x 1.200 Pixel 16:10 ca. 94 dpi ca. 0,27 mm
27" 1.920 x 1.080 Pixel 16:9 ca. 82 dpi ca. 0,31 mm
24" 1.920 x 1.080 Pixel 16:9 ca. 91 dpi ca. 0,28 mm
23" 1.920 x 1.080 Pixel 16:9 ca. 96 dpi ca. 0,27 mm
21,5" 1.920 x 1.080 Pixel 16:9 ca. 102 dpi ca. 0,25 mm
Display integrati in laptop
Dimens.formato panoramico Risoluzione Rapporto di aspetto Densità pixel appross. Pixel pitch appross.
15,4" 2.880 x 1.880 Pixel 16:10 ca. 223 dpi ca 0,12 mm
14" 3.200 × 1.800 Pixel 16:9 ca. 256 dpi ca. 0,1 mm
13,3" 2.560 x 1.600 Pixel 16:10 ca. 227 dpi ca. 0,11 mm
13,3" 2.560 x 1.440 Pixel 16:9 ca. 221 dpi ca.0,12 mm
12" 2.160 × 1.440 Pixel 3:2 ca. 216 dpi ca. 0,12 mm
13,3" 1.920 x 1.080 Pixel 16:9 ca. 227 dpi ca. 0,11 mm
11,6" 1.920 x 1.080 Pixel 16:9 ca. 190 dpi ca. 0,13 mm
Domanda

Gli schermi di grandi dimensioni ad alta risoluzione possono sostanzialmente creare più frequentemente disturbi alla vista e problemi legati alla postura?

Indipendentemente dal tipo di schermo, il monitor deve essere facilmente orientabile e possibilmente inclinabile. È inoltre fondamentale posizionare il monitor ad una altezza corretta e che la superficie dello schermo sia preferibilmente opaca (per ridurre i riflessi).

In generale l’ambiente di visualizzazione di schermi ad alta definizione può indurro ad un mantenimento prolungato di posizioni fisse che provocano un affaticamento visivo e muscolare. Il monitor FlexScan EV3237 offre comunque molte soluzioni per mantenere una posizione corretta. In particolare il piedistallo FlexStand di EIZO è ben conosciuoa dagli utenti per le numerose funzionalità ergonomiche che consentono di regolare a piacere il monitor e adottare una postura rilassata.

Lo stesso vale per la regolazine della luminosità, che parte da uno schermo poco luminoso, ideale anche in ambienti scarsamente illuminati. La funzione sicuramente più efficiente è la tecnologia "Auto EcoView." che compensa la luminosità dello schermo in funzione dei livelli di luce dell’ambiente circostante. Tutto questo avviene in modo autonomo, grazie all’elettronica integrata ed al sensore posto sul cabinet.

Disponibile, tra le altre, l’opzione "Paper Mode," che riduce notevolmente la percentuale di blu e simula il colore della carta da stampa. La funzione “EyeCare Dimming” controlla e compensa eventuali sfarfallii causati dalla retroilluminazione a LED, mitigando in modo efficace lo stress visivo ed il conseguente affaticamento degli occhi.

libertà di posizionamento e lo schermo
La regolazione in altezza offre tanta libertà di posizionamento e lo schermo può essere abbassatofino al piano di lavoro, al fine di permettere una visione ancora più naturale ed ergonomica edassicurare il massimo benessere.
La funzione Auto EcoView
La funzione Auto EcoView non solo riduce l’affaticamento visivo ma aiuta a risparmiare energia preziosa. La configurazione può essere effettuata in modo pratico e intuitivo grazie al menu OSD sulla parte frontale del monitor
Advanced Settings Auto EcoView
E’ possibile inoltre un’impostazione individuale da parte dell’utente del valore massimo e del valore minimo per l’autocontrollo della luminosità
navigazione rapida
Per garantire una navigazione rapida, quando si preme uno dei tasti frontali del monitor, appare il relativo menu direttamente sopra il tasto. La collocazione dei tasti si rivela estremamente comoda e maneggevole.
Domanda

Desidero acquistare un monitor di grande formato e ad altissima definizione che garantisca una
lunga vita d’impiego. Quale modello è consigliato?

Monitor di grande formato ad alte prestazioni sono indubbiamente costosi ed è quindi naturale che si cerchi un’ investimento sicuro a lungo termine. Il monitor FlexScan EV3237risponde pienamente a questi requisiti convincendo anche i più scettici con la sua affidabilità e solidità.

Il monitor è coperto da una garanzia di cinque anni, un lasso di tempo in cui un monitor a risoluzione 4K rimarrà competitivo e attuale.

Dettagli sul collegamento FlexScan EV3237 al PC
4K-Anzeige mit 60 Hz ist mit Display Port 1.2
Eine 4K-Anzeige mit 60 Hz ist mit Display Port 1.2 möglich.

Non è particolarmente complicato connettere un PC ad un monitor 4K. Se il PC è provvisto di porta HDMI che supporta la versione HDMI 1.4 o superiore, la visualizzazione a 4K è possibile ad una frequenza di aggiornamento di 30 Hz.

Se si desidera utilizzare una frequenza di aggiornamento di 60 Hz (4K@60Hz) esistono comunque alcune limitazioni. Uno dei requisiti necessari è la presenza di un’ interfaccia DisplayPort 1.2 o superiore. 4K@60 Hz richiede un’ampiezza di banda minima per la trasmissione di 16 Gbps. Né l’ingresso DVI (incluso DualLink) né HDMI 1.4 sono in grado di raggiungere questa ampiezza di banda.

Lo standard HDMI 2.0 Level B è in grado di trasmettere segnali 4K 60 Hz nell’ambito della trasmissione di banda HDMI 1.4, la profondità colore è la codifica YUV 4:2:0 che provoca effetti blur e risulta quindi inadeguata. Sarà dunque necessario attendere la venuta dello standard HDMI 2.0 LEVEL A per trasmettere i segnali 4K a 60 Hz tramitel’interfaccia HDMI. L’ingresso DisplayPort 1.2 è attualmente l’unica sorgente disponibile per acquisire immagini 4K a 60 Hz.

Le limitazioni di utilizzo della visione a 4K a 60 Hz; oltre che all’interfaccia, dipendono dal monitor utilizzato, ma per quanto riguarda il modello FlexScan EV3237 non sono stati riscontrati particolari problemi. Ciò dipende dal fatto che lo schermo è munito del sistema SST (Single Stream Transport) per la trasmissione 4K a 60 Hz tramite DisplayPort che garantisce una visione in 4K senza ulteriori settaggi. E’ vero comunque che esistono schede grafiche con collegamento DisplayPort 1.2 che non dispongono del supporto SST, una caratteristica che va quindi verificata prima dell’acquisto.

Alcuni monitor di altri produttori utilizzano il collegamento DisplayPort MST (Multi-Stream Transport) come metodo di trasmissione che può creare alcune limitazioni. Con il metodo MST il segnale a 4K viene scomposta in due schermate(due 1920 x 2160 pixel) e tramite l’estensione della scheda grafica (come, per esempio, AMD's EyeFinity) ricomposta in un unica immagine.

Attenti a non dimenticare l’impostazione della scalatura come descritto per il modello EIZO FlexScan EV3237.
Attenti a non dimenticare l’impostazione della scalatura come descritto per il modello EIZOFlexScan EV3237.

In ogni caso resta da indagare se è importante dare tanta enfasi agli schermi 4K a 60 Hz che richiedono una notevole potenza nella riproduzione di video 60 Hz e visto che non sono finora disponibili troppe sorgenti video 4K a 60 Hz. Per uso gaming, la performance del PC è ancora da incrementare. Operazioni giornaliere, come il movimento del cursore e lo scrolling, sono di fatto più accurate a 60 Hz che a 30 Hz. Non esiste nessun dilemma con la visualizzazione a 30 Hz ma, pensando al futuro, la consapevolezza che il monitor sia compatibile con la visualizzazione 4K a 60 Hz dà più sicurezza.

Dopo l’avvenuto collegamento, il prossimo passo l’impostazione del valore dpi. Nel caso di Windows 8.1, procedere al menu "Appearance and Personalization" -> "Display - Make text and other items larger or smaller." Esistono impostazioni presettate come: "Smaller - 100%" (96 dpi), "Medium - 125%" (120 dpi) and "Larger - 150%" (144 dpi), ma sono disponibili anche altre regolazioni come: "Extra Large - 200%" e "Extra Extra Large - 250%." La densità di pixel del FlexScan EV3237 è di circa 140 ppi, in questo caso consigliamo l’opzione "Medium" o "Larger".

La combinazione schermo ad altissima definizione e grande formato porta ad un comfort visivo completamente nuovo

Come descritto precedentemente, il monitor EIZO FlexScan EV3237 ha una densità di pixel che offre un perfetto equilibro tra schermo a 4K e ampio spazio di lavoro a 31.5 pollici in formato wide screen e rispondere degnamente ad entrambe le esigenze. Recentemente sono stati introdotti nel mercato pannelli a 4K muniti di tecnologia TN ad un prezzo competitivo che però dispongono di un angolo di visualizzazione ridotto. Il monitor FlexScan EV3237, invece, è munito di un pannello IPS che regala alte prestazioni, ampio angolo di visualizzazione e resa cromatica eccellente, anche da posizioni angolate. E come sempre, il pannello EIZO racchiude tante funzionalità di efficienza energetica e contribuiscono al contempo alla riduzione dell’affaticamento visivo. In questo modo il monitor LCD assicura un alto rendimento e massima produttività anche senza sfruttare la visualizzazione a 4K.

Non si può che apprezzare il livello di comfort visivo incredibilmente alto del monitor che supera di gran lunga la classe raggiunta da un monitor full HD nei vari ambienti di utilizzo, dal CAD alla grafica che richiedono dall’elaborazione di con contenuti ad alta risoluzione senza gestione del colore fino al semplice impiego amatoriale o intermedio di utenti avanzati. FlexScan EV3237 è un validissimo strumento di lavoro che dispone di tutti gli elementi attualmente richiesti per la visualizzazione a 4K. Se siete alla ricerca di uno schermo affidabile che si contraddistingue per la sua qualità eccelsa, il monitor FlexScan EV3237 è il prodotto che fa per voi.

pannello IPS
Oltre all’ampio spazio di lavoro e all’alta definizione, il pannello offre prestazioni di assoluto rilievo con un pannello IPS che regala un ampio angolo di visualizzazione e correzione gamma a 10 bit. Lo spettro cromativo equivale allo spazio colore sRGB.