1. Tutto prende forma: l'assemblaggio

Tutti i monitor FlexScan sono assemblati con la massima cura nei nostri stabilimenti in Giappone. Utilizziamo una combinazione di procedure manuali e automatiche per garantire l'alto livello di qualità che contraddistingue i nostri prodotti.

Di seguito sono riportate le fasi di assemblaggio di un monitor FlexScan:

1-1

Particolare attenzione viene dedicata alla scelta accurata dei pannelli più idonei. 

Il processo di produzione inizia, i pannelli LCD vengono tolti da appositi involucri riciclati e collocati dagli operai su una superficie di lavoro in poliuretano espanso. Successivamente viene creato un codice a barre per il pannello LCD che serve a registrare la cronologia di montaggio del monitor. 

1-2

Sul retro del pannello LCD viene fissata un'imbracatura metallica che permette la collocazione di componenti. Successivamente viene applicato un rivestimento in plastica che ospita l'interruttore elettrostatico e i LED e la cornice estremamente di 1 mm della serie EV che protegge i lati del pannello LCD. 

1-3

I PCB (circuiti stampati) dei modelli FlexScan vengono sviluppati e prodotti direttamente nei nostri stabilimenti  e vengono sottoposti a rigorosi test e collaudi per assicurare livelli ottimali di qualità e performance.

In una catena di produzione separata vengono predisposti in un alloggiamento speciale la scheda madre, l'alimentatore e gli altoparlanti che verranno poi assemblati al retro del pannello LCD.

1-4

La targhetta (un adesivo contenente informazioni sul prodotto), il logo EIZO e i relativi sigilli di conformità vengono applicati sul retro del monitor che viene infine viene fissato al telaio o chassis del monitor.

1-5

Il piedistallo e la base del supporto vengono montati, il monitor posizionato su un pallet di trasporto e l'alimentatore viene collegato. Questo pallet trasporta il monitor per il resto del suo percorsosul nastro trasportatore. Il codice a barre creato durante la fase 1-1 è ora concatenato al chip RFID all'interno del pallet. In questo modo le fasi successive possono avvenire in maniera automatizzata.

Making of a FlexScan

2. La perfezione richiede pazienza: il processo di Aging

Dopo il montaggio, il monitor viene spostato automaticamente mediante un nastro trasportatore. Un'etichetta RFID (identificazione a radiofrequenza) di circa 3 cm di larghezza è apposta sul palett che trasporta il display e che permette di identificare e individuare il monitor in qualsiasi momento. Ciò garantisce una perfetta tracciabilità lungo l'intero processo produttivo.

2-1

Alcuni modelli vengono sottoposti a un controllo iniziale automatico dello schermo utilizzando una fotocamera CCD (charge coupled device). La fotocamera inizia automaticamente con il test di verifica se il chip RFID indica che il modello richiede una tale verifica. Questo controllo iniziale serve a verificare che non siano presenti difetti evidenti del pannello LCD.

2-2

Dopo questo controllo iniziale, il monitor viene sottoposto su un nastro trasportatore al cosidetto processo di "aging" per un determinato periodo di tempo che può variare a seconda del modello. Ciò avviene automaticamente in base alla programmazione del robot del nastro trasportatore.

Il processo di aging viene effettuato per:
a. stabilizzare la cromaticità e la luminosità
b. rimuovere eventuali difetti iniziali

Grazie a questo processo è possibile rendere visibili eventuali discrepanze del livello di luminosità fra i monitor ed eliminarli opportunamente.

3. Guardami negli occhi: impostazione e inspezione

Al termine di questo processo di aging, il robot trasportatore trasporta il monitor alla fase successiva del ciclo produttivo: l'impostazione.

3-1

Una fotocamera controlla il livello della luminosità, della cromaticità e della scala di grigio di ciascun monitor e li imposta in maniera standardizzata.

Nel caso in cui un monitor per qualsiasi motivo non possa essere regolato risuona un segnale di allarme e il nastro trasportatore si ferma finché il monitor non viene rimosso.

Una volta che tutti i monitor sono stati regolati con accuratezza verranno condotti dal nastro trasportatore alla fase successiva.

3-2

Il prossimo passo è costituito dal famoso test "EIZO Human Eye". Sebbene il test meccanico automatizzato sia più che sufficiente per la verifica delle basse tonalità grigie l'occhio umano rappresenta il migliore strumento per giudicare se i mezzitoni e le tonalità vengano visualizzati correttamente.

Gli operai fanno scorrere il monitor attraverso numerose schermate di prova e valutano l'intera superficie di visualizzazione per rintracciare eventuali irregolartà. Anche l'uscita audio viene controllata collegando degli auricolari.

Infine, il monitor deve subire alcuni leggeri colpetti con una bacchetta imbottita, al fine di garantire che possa resistere anche a leggeri urti.

EIZO Human Eye Test

3-3

Successivamente il monitor viene sottoposto a specifici prove di sicurezza elettrica conformemente agli standard internazionali come CE e CCC. 

Queste verifiche vengono effettuate per valutare se l'isolamento e il cablaggio del monitor siano protetti sufficientemente contro le scosse elettriche e sovratensioni durante l'uso.

3-4

A questo punto avviene anche il controllo dell'aspetto esterno del prodotto. Un operaio controlla che non ci siano danneggiamenti dello chassis, che i piedini dei terminali d'ingresso non siano storti o rotti e verifica che il monitor sia pulito e privo di sporco.

Il numero di serie del monitor viene quindi stampato e apposto sulla targhetta identificativa. Questo numero di serie viene salvato nella nostra banca dati, in modo che la cronologia di produzione del monitor possa essere controllata nel caso si verificassero in futuro dei problemi.

4. Il momento dell'imbarco: confezionamento e spedizione

E' ora di confezionare e imballare con cura il monitor per il trasporto.

4-1

Prima di iniziare l'imballaggio devono essere predisposti gli accessori in dotazione, tra i quali il manuale, le viti di ricambio, le informazioni sulla garanzia e i cavi.

Il manuale di istruzione viene stampato direttamente nello stabilimento con stampanti speciali che piegano e grafettano automaticamente i manuali.

4-2

Il manuale e le viti vengono poi raccolti in una busta di plastica riciclata, insieme ai cavi necessari per il modello specifico, e portati al centro di confezionamento. La busta viene svuotata e gli accessori riposti nell'apposita scatola di confezionamento. La busta di plastica verrà riutilizzata nel ciclo di confezionamento.

Questo doppio imballo assicura che non vengano dimenticati cavi e che allo specifico modello venga aggiunto il manuale corretto.

4-3

Il nastro trasportatore muove i monitor assemblati alla stazione di confezionamento del rispettivo modello. Il nome del modello e della serie vengono stampati su un'etichetta che viene posta all'esterno della scatola di carta riciclabile del monitor.

4-4

Al centro di imballaggio, la parte inferiore della scatola viene chiusa con nastro adesivo e inserito il cuscino inferiore di polistirolo. Uno strato di gommapiuma viene avvolto intorno alla base del supporto e un'apposita cappa di rivestimento dello stesso materiale (poliuretano espanso) protegge lo schermo.

Il supporto del monitor viene quindi spinto delicatamente verso il basso e posizionato lentamente fino al fondo della scatola. 

EIZO Monitor in Box

4-5

Il manuale viene collocato accanto al monitor e il cuscino superiore di polistirolo viene inserito per garantire che il monitor non possa muoversi durante il trasporto. I cavi vengono riposti all'interno delle apposite cavità nella parte superiore del cuscino di polistirolo e la confezione viene chiusa con nastro adesivo e collocata su un pallet.

Gli ultimi passi richiedono approssimativamente solo 30 secondi.

4-6

Una volta che il pallet è pieno viene avvolto con una pellicola di plastica e inizia il suo viaggio per raggiungere il cliente.

Palette wird in Kunststoff verpackt.
Sezione monitor per ufficio

Dettagli sui monitor per PC
Visualizza

Panoramica prodotti

Panoramica modelli FlexScan
Panoramica modelli per ufficio