FAQ
FAQ | Risposte alle domande più frequenti
Le FAQ sono le domande più frequenti rivolte dagli utenti ai nostri operatori.
Qui di seguito riportiamo un elenco di FAQ e le relative risposte. Le pagine
FAQ vengono aggiornate periodicamente.
Qual è la differenza fra lo standard TCO`03 e TCO`06?TCO 06 è una modifica della certificazione TCO 03, il cui scopo è di garantire un migliore ambiente di lavoro. La valutazione viene fatta sulla base di soglie prestabilite che riguardano ambiente, ergonomia, utilizzo, emissione di campi elettrici e magnetici, consumo energetico, sicurezza antincendio e sicurezza elettrica. Gli standard di certificazione sono sviluppati in accordo con utenti, produttori, ricercatori e consulenti esperti nel settore di applicazione dell'apparecchiatura da analizzare. La nuova certificazione TCO06 è stata principalmente creata per i nuovi schermi multimediali (TV,Film, Video ecc.) o televisiori con tecnologia LCD. Grazie ai criteri modificati dello standard TCO06, i monitor LCD per uso ufficio dovranno presentare anche in futuro esclusivamente la conformità allo standard TCO03.
Qual è la scelta migliore: ingresso DVI (digitale) o ingresso D-sub (analogico)?La maggior parte delle schede video hanno un segnale in uscita di tipo analogico per garantire la piena compatibilità con i più diffusi e tradizionali monitor CRT. Ciò implica la presenza nei display LCD di un convertitore analogico/digitale in grado di riportare il segnale analogico in ingresso allo standard digitale. Attualmente sono presenti due standard DVI: DVI-I e DVI-D. La decisione di rendere disponibili queste due differenti modalità per la tecnologia DVI è finalizzata a rendere più semplice il passaggio dall'analogico al digitale.La modalità DVI-I(Digital Visual Interface Integrated), infatti, consente ad un monitor digitale di essere connesso ad una scheda video sia digitale che analogica, mentre il segnale DVI-D ( Digital Visual Interface Digital) consente ad un monitor digitale di essere connesso esclusivamente ad una scheda video digitale. _Ogni pannello munito di ingresso DVI permette quindi una qualità d'immagine superiore. L'ingresso analogico permette una buona qualità d'immagine che dipende principalmente dal segnale fornito dalla scheda grafica.
Cosa significa DVI-I e DVI-D?Digital Visual Interface - interfaccia per la trasmissione di un segnale video digitale. Digital Visual Interface Digital – interfaccia per la trasmissione digitale, permette di essere connesso esclusivamente ad una scheda video digitale. Il DVI prevede la presenza di due canali di trasmissione ognuno dei quali è capace di una risoluzione massima di 1280x1024 pixel con un refresh di 85 Hz; l'attivazione del secondo canale avviene solo nel momento in cui il monitor utilizzato è in grado di visualizzare immagini con risoluzioni superiori ai 1280x1024, ovvero comprese tra i 1600x1200 (UXGA) e i 2048x1536 pixel (QXGA). L'interfaccia DVI si basa sul protocollo Pannellink, spesso utilizzato sui display LCD dei Notebook_con una speciale codifica del segnale video denominata TMDS (Transition Minimized Differential Signaling)compatibile con gli standard VESA, P&P e Dfp (Display flat panel - interfaccia digitale attualmente più diffusa che può gestire segnali con risoluzioni massime di 1600x1200 pixel). La possibilità di minimizzare il numero di transizioni che compie il segnale nel passaggio scheda video-monitor (riducendo la banda necessaria per lo stesso) e la sua sensibilità ad essere alterato da disturbi esterni, consentono l'impiego di cavi di connessione video decisamente lunghi (anche 10 e più metri ).
Quali sono i vantaggi della funzione pivot e come ne posso usufruire?La funzione "Pivot" offre il vantaggio di ruotare lo schermo di 90°: un'immagine non completamente visualizzata in orizzontale potrà essere osservata per intero con la semplice rotazione verticale del monitor. Ovviamente questa funzione rende necessaria anche una rotazione di 90° dell'immagine tramite la scheda grafica. Schede grafiche moderne e rispettivi driver supportano normalmente segnali digitali con una risoluzione di 1024 x 1280. Questo permette una visualizzazione di un'intera pagina in formato portrait.
Che cos'è lo ScreenManager Pro?Il software ScreenManager® Pro (Windows) per LCD è dotato di svariate funzioni per l’ottimizzazione dell’immagine, tra cui l’emulazione delle caratteristiche cromatiche di altri monitor e color space inclusi NTSC, HDTV e sRGB. Questo software permette anche di controllare le singole sfumature ed i livelli di saturazione di ciascun colore primario (rosso, verde, blu) e secondario (ciano, magenta, giallo). Grazie allo ScreenManager® Pro tutte le funzioni OSD possono essere comodamente gestite dal mouse o dalla tastiera, oppure tramite i pulsanti frontali.
Pixel difettosi: che standard offrono i monitor LCD EIZO?I monitor EIZO sono certificati secondo la norma ISO-13406 classe 2. Aggiornato nel 2001, l' ISO (International Standards Organization) 13406-2_ è la serie di regole a cui i costruttori di monitor fannno riferimento per stabilire le caratteristiche degli schermi a cristalli liquidi. I criteri indicati sono la luminosità, il contrasto, il riflesso, l'uniformità di luminosità e dei colori, le vibrazioni, l'analisi dei caratteri ed i pixel difettosi. Lo standard prevede quattro livelli di qualità: Classe 1, la migliore, non permette alcun difetto. Classe 4, la peggiore, permette fino a 262 difetti. Lo standard individua quattro tipi di pixel difettosi.
Tipo 1:
numero di pixel sempre accesi.
Tipo 2:
numero di pixel sempre spenti.
Tipo 3:
altri difetti, in particolare nei sub-pixels e nelle celle RGB che costituiscono i pixel (accesi o spenti). Ciò significa pixel rossi, verdi o blu sempre accesi. L'esperienza ci indica che questo è il caso più comune. Per individuare il numero di pixel difettosi permessi bisogna sommare quelli individuati dai punti 1, 2 e 3.
Tipo 4 (Fault Cluster):
il numero dei pixel difettosi in un'area di 5 x 5 pixel su un pannello.
Lo standard indica inoltre il numero di errori permessi per milione di pixel.
Che tipo di impostazione dei valori gamma è necessaria per la calibrazione dei monitor ColorGraphic?La correzione dei valori gamma di un monitor _non deve influenzare direttamente i toni dell'immagine. Il profilo dei monitor, in cui è memorizzata la correzione dei valori gamma, viene automaticamente considerato dalla gestione del colore. Per esempio, se un monitor è impostato con una calibrazione del gamma di 2,2, è in grado di visualizzare correttamente anche immagini con valori gamma di 1,8 e viceversa. La gestione del colore si occupa della trasformazione.
Questo non significa che la correzione dei valori gamma sia inutile, perchè i valori gamma dovrebbero in ogni caso corrispondere allo spettro cromatico più frequentemente usato_ in modo che il ColorManagement debba essere modificato il meno possibile. I valori gamma più usati sono tra 1,8 e 2,2.
Raccomandiamo valori gamma = 2,2 e punto bianco = 6500 K
Servizio door to door - come funziona?Per DOOR TO DOOR si intende che, dietro segnalazione del call centre, il corriere (UPS) si reca dall'utente finale a recuperare il monitor guasto e lo porta al centro d'assistenza. Questo servizio non prevede il disinstallo del monitor guasto e la sostituzione contestuale con un altro monitor. In questo caso la garanzia sarebbe definita IN-HOUSE e avrebbe chiaramente dei costi proibitivi.
Per ulteriori informazioni riguardanti la procedura da seguire e per la soluzione di eventuali problemi tecnici, siete pregati di contattare il nostro partner Hard&Soft ai seguenti riferimenti: email: eizosupport@hard-soft.net call-center: 051.62 71 320
Il servizio aggiuntivo dello SWAP è inoltre previsto per il primo anno di vita del monitor.
Come posso mantenere e proteggere la superficie dello schermo LCD EIZO?Non appoggiare oggetti pesanti sullo schermo.
Non graffiare, piegare o colpire la superficie dello schermo LCD.
Durante l'operazione di pulizia fare attenzione che il liquido non penetri all'interno dell'apparecchio (ad esempio attraverso le aperture degli altoparlanti, il microfono o l'aerazione). Non impiegare una quantità eccessiva di liquido.Per la pulizia è necessario impiegare un apposito detergente (reperibile in commercio). Gli apparecchi devono restare spenti durante le operazioni di pulizia per non causare guasti al funzionamento. Inoltre bisogna fare attenzione che i liquidi detergenti non penetrino all'interno degli apparecchi.
Il cabinet dello schermo va pulito con un detergente delicato privo di alcool o acidi che a lungo andare potrebbero danneggiare la superficie. Per pulire la superficie esterna del monitor_utilizzare un panno morbido privo di lanuggine inumidito con un detergente non alcalino.
Strofinare delicatamente lo schermo. In alternativa, è anche possibile utilizzare panni di pulizia LCD antistatici.
I monitor EIZO sono compatibili con tutte le schede grafiche?I monitor EIZO hanno la capacità di ricevere e sincronizzare automaticamente frequenze con diverse ampiezze di banda Il vantaggio: l'utente può usare sullo stesso monitor applicazioni con risoluzioni differenti. Il monitor legge e compensa i segnali automaticamente.
Che importanza ha il tempo di risposta nella qualità dell'immagine?Il tempo di risposta è uno dei parametri più sfuggenti e non garantisce la qualità dell’immagine. Il tempo di risposta varia a seconda dei colori, della direzione, delle sfumature (chiaro-scuro o scuro-chiaro) e dell’ampiezza della variazione. I tempi di risposta variano, inoltre, a seconda delle tecnologie utilizzate (TM, IPS, VA ecc.). Attualmente si è diffusa la misurazione Gray-to-Gray (GtG) che indica il tempo necessario per passare tra due tinte dello stesso colore, rispecchiando più fedelmente l'immagine reale. Gli LCD destinati al videogioco raggiungono tempi di risposta di 2-3 ms. Grazie all'accelerazione dei tempi di risposta (Overdrive), un momentaneo gradino di sovratensione permette di accelerare il movimento iniziale di rotazione dei cristalli. Tutto il resto (lampade, pannello, cristalli) rimane immutato.
Come vengono connessi i monitor Color Graphic alla porta USB in fase di calibrazione?i1pro, i1monitor, I1Display2, DTP94B e Spyder2/3: questi dispositivi sono dotati di funzione USB senza bisogno di altro cavo di alimentazione e devono quindi essere connessi ad una porta USB attiva o direttamente al PC. I modelli Color Graphic sono muniti di una porta USB attiva. Per non creare interferenze con la funzione hub si consiglia di collegarli direttamente al PC.
Quando devo usare un spettofotometro o un colorimetro?I colorimetri sono dei sensori che si appoggiano sulla superficie del display e che misurano le emissioni luminose del monitor e la luce ambientale della postazione, restituendo una serie di valori. Dopo aver effettuato i settaggi desiderati, il colorimetro guida l'utente durante l'implementazione sul monitor fino a raggiungere il risultato desiderato. Infine con il software di profilazione (in dotazione ai modelli ColorGraphic, ColorNavigator), è possibile creare un profilo ICC con le impostazioni desiderate. Questi dispositivi a livello hardware funzionano misurando l'incidenza del raggio di luce sulla superficie, passando per i tre filtri R, G, B e trasformando i dati ricevuti in coordinate di uno standard. La differenza sostanziale con uno spettrofotometro è che quest'ultimo non misura solo una parte dello spettro visibile, ma lo esamina nella sua totalità. Funziona per riflessione di un raggio normalizzato alla luce diurna sui fotodiodi del sensore che poi trasforma le lunghezze d'onda ricevute in dati eleborabili dal software.
Servizio door to door - come funziona?Per DOOR TO DOOR si intende che, dietro segnalazione del call centre, il corriere (UPS) si reca dall'utente finale a recuperare il monitor guasto e lo porta al centro d'assistenza. Questo servizio non prevede il disinstallo del monitor guasto e la sostituzione contestuale con un altro monitor. In questo caso la garanzia sarebbe definita IN-HOUSE e avrebbe chiaramente dei costi proibitivi.
Il servizio aggiuntivo dello SWAP è inoltre previsto per i primo anno di vita del monitor.
Il mio LCD è sfuocato. Come posso impostarlo correttamente?Controllare la risoluzione del monitor. Scegliere la risoluzione raccomandata. Se viene impostata una risoluzione nativa minore a quella consigliata si possono verificare sfuocature. Usare la utility Disk in dotazione per un'impostazione corretta.
| Diagonale | Risoluzione raccomandata | Formato |
| 15" | 1024x768 | 4:3 |
| 16"-19" | 1280x1024 | 5:4 |
| 20"-21" | 1600x1200 | 4:3 |
| 20"W*- 22"W* | 1680x1050 | 16:10 |
| 24"W*-27"W* | 1920x1200 | 16:10 |
| 30"W* | 2560x1600 | 16:10 |
*Widescreen Monitor
Verificare eventualmente se la funzione Cleare Type è attivata. Questa funzione è disponibile nei sistemi Windows XP, Vista e Internet Explorer 7. Si prega di disattivare questa funzione.
I monitor EIZO supportano la funzione Plug & Play?Tutti i monitor EIZO supportano la normativa VESA DDC1/DDC2B-Standard per sistemi Windows relativa alla compatibilità Plug & Play. Per usufruire della funzione Plug & Play sono comunque necessari PC e scheda grafica compatibili con il sistema Windows e VESA DDC1/DDC2B. Cavi BNC non consentono questa funzionalità.
A quali requisiti e direttive rispondono i monitor LCD EIZO?I monitor EIZO rispondono alle direttive: TCO03 - standard della confederazione svedese dei lavoratori per l'allestimento dell'ufficio orientato all'_ ergonomia visiva e al riciclaggio TÜV/ErgonomicsStandard del TÜV Rheinland (D) per monitor, con direttive riguardanti contrasto, sfarfallio, AMF, AEF ed emissioni elettrostatiche Norma CE La marcatura CE è stata introdotta dalla Commissione Europea ed è obbligatoria nei paesi membri dell'Unione Europea. Il regime di apposizione della marcatura Ce di conformità stabilisce le direttive d' armonizzazione tecnica relative alla progettazione, alla fabbricazione, all'immissione sul mercato, alla messa in servizio o all'utilizzazione dei prodotti industriali. ISO (International Standards Organization) 13406-2, è la serie di regole a cui i costruttori di monitor fannno riferimento per stabilire le caratteristiche degli schermi a cristalli liquidi. I criteri indicati sono la luminosità, il contrasto, il riflesso, l'uniformità di luminosità e dei colori, le vibrazioni, l'analisi dei caratteri e i pixel difettosi.
I prodotti EIZO supportano la versione Windows 7?Tutti i modelli EIZO dispongono di una funzione Plug&Play e supportano automaticamente Windows 7 senza l'aiuto di un driver o impostazioni supplementari. E' possibile inoltre utilizzare i profili ICC creati precedentemente con Windows XP e Vista.
A cosa serve la compensazione del drift?La riproduzione del colore dei moduli LCD tende a variare a seconda della temperatura ambiente. In estate per esempio alla temperatura di 30° C può raggiungere discrepanze superiori a 5 Δe. Anche un monitor appena acceso può presentare discrepanze di 5 Δe. La correzionde del drift elimina queste fluttuazioni controllando attraverso un termometro integrato la temperatura esterna e compensando eventuali fluttuazioni.
Cosa significa rapporto di contrasto?Il rapporto di contrasto indica il rapporto tra la luminosità massima e minima di un displaye e viene espresso nella forma 400:1, indicando così che il bianco di riferimento è 400 volte più luminoso del nero di riferimento. È un parametro molto importante in quanto definisce il range dinamico dell'immagine riprodotta dal display.
Quali sono i vantaggi del sensore Swing?Il modello CG245W dispone di un dispositivo di calibrazione integrato: il sensore Swing protetto da polvere e urti nella cornice del pannello, si posiziona automaticamente sullo schermo e a calibrazione avvenuta torna nella posizione originaria. Grazie alla perfetta armonizzazione della prestazione fra CG245W e sensore Swing, garantiscono sempre risultati ottimali.
Come funziona l'auto-calibrazione?L'auto-calibrazione del modello CG245W avviene in modo completamente automatico tramite il sensore Swing e senza aiuto dell'utente. Perfino il PC può rimanere spento. Dopo il settaggio iniziale, la calibrazione viene eseguita in modo autonomo all'orario desiderato. La programmazione viene effettuata attraverso il menu del software ColorNavigator oppure tramite menu OnScreen.
Quali sono i vantaggi della tabella colore LUT3D?Le tabelle colore standard 1D (LUT) dispongono di tabelle separate per i colori primari rosso, verde e blu. Per una gestione ancora più precisa, EIZO dispone nella sua gamma di prodotti, dei modelli che offrono la suddivisione del colore in un'unica tabella tridimensionale (LUT 3D). Ciò assicura un'addizione esatta dei colori base ad ogni gradazione o tonalità – una tecnologia chiave per raggiungere un cono ideale del grigio de assicurare una riproduzione fedele.
Qual'è la funzione dell'autocontrollo della luminosità?Una luminosità costante è assolutamente indispensabile durante l'utilizzo del monitor. I monitor tradizionali hanno un lungo periodo di riscaldamento in cui la luminosità tende a variare. Anche dopo la fase di accensione possono presentarsi sbalzi e irregolarità a seconda della temperatura dell'ambiente. L'elettronica incorporata nei modelli EIZO regola in modo automatico la luminosità rendendola costante - indipendentemente dalla temperatura e dal periodo di utilizzo.
Ci sono differenze fra TCO 5.0 e TCO 5.1?Non è possibile ottenere il certificato TCO 5.1 per prodotti che presentano la certificazione TCO 5.0. Il motivo: il prodotto è stato certificato prima che esistesse la certificazione TCO 5.1 Una dichiarazione dell'Ente TCO su internet descrive le differenze confermando che TCO 5.0 e TCO 5.1 presentano solo differenze marginali e quindi non di rilievo per i monitor EIZO.
Il monitor collegato con display port al PC Lenovo non si riattiva dopo lo standby e non mostra nessuna immagine. Come si può risolvere il problema?Abbiamo appreso che esistono dei problemi di compatibilità con il PC Lenovo ed il software dedicato “ThinkVantage Power Manager” se viene utilizzato il collegamento integrato display port. Ciò può accadere non solo con i monitor EIZO ma anche con altri monitor .
Eventualmente possono insorgere i seguenti problemi:
- L'immagine scompare improvvisamente
- Nessuna immagine disponibile dopo il ritorno dallo standby
Rimedio: deinstallare il software “ThinkVantage Power Manager” ed utilizzare il Power Management del sistema operativo.
Un eventuale update del driver della scheda grafica è inutile e non risolve il problema.
Quali sono le precauzioni per l'utilizzo della nuova versione ColorNavigator V.6.0?ColorNavigator V.6.x (CN6) non deinstalla le versioni precedenti ma installa impendentemente la nuova versione. A causa di eventuali problemi di compatibilità, raccomandiamo una deinstallazione delle versioni precedenti. Calibrazioni memorizzate possone essere utilizzate anche con la nuova versione ColorNavigator 6.0.
NOTA; alcuni modelli non più recenti non sono compatibili con la nuova versione : (CG18, CG19, CG21, CE210W, CE240W).
Procedimento = (1) Avviare la versione precedente del ColorNavigator ed esportare gli “adjustment targets“.
(2) De-installare la versione precedente del ColorNavigator .
(3) Installare la nuova versione ColorNavigator Ver.6.x.
(4) Importare i target esportati precedentemente ( “adjustment targets” ) e calibrare con i valori il monitor.
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