La verifica su monitor delle immagini durante il processo di lavoro diventa una pratica sempre più comune. E’quindi sempre più importante che il monitor sia in grado di riprodurre correttamente il colore, la gradazione, la luminosità e l’hue. E soprattutto è essenziale che il monitor utilizzato mantenga sempre costante nel tempo i suoi parametri.
E’ importante una calibrazione periodica del monitor
Per sfruttare al meglio le caratteristiche del monitor, una delle operazioni di fondamentale importanza è la calibrazione. La calibrazione del monitor deve necessariamente essere effettuata ogni mese, per compensare le derive cromatiche provocate dall’invecchiamento del monitor o da una diversa regolazione dello schermo.

Software di calibrazione
Una calibrazione tramite software misura le proprietà del monitor ed effettua le impostazioni necessarie tramite le impostazioni della scheda video. Questo metodo sfrutta 256 valori per componente, con i quali è possibile codificare 16.7 milioni di colori. 256 livelli per colore (8 bit) sono comunque appena sufficienti per la visualizzazione di immagini fotografiche ben equilibrate. Nonostante tutto, il vantaggio di questo metodo è che permette la calibrazione di qualsiasi tipo di monitor.
Calibrazione hardware
La calibrazione hardware interviene direttamente sulla tabella LUT del monitor per regolare i parametri di visualizzazione. Il software in dotazione dei modelli EIZO Color Graphic, ColorNavigator, sfrutta questo metodo di calibrazione senza influire sulla scheda grafica e ridurre le gradazioni del colore. Per una calibrazione hardware il monitor deve comunque disporre come minimo di una tabella colore (LUT) a 10bit.